La puntata di Chi l'ha visto del 19 maggio ha introdotto ulteriori novità sul caso Denise Pipitone. Tra queste, è stato approfondito il contenuto della lettera anonima giunta all'avvocato Frazzitta la scorsa settimana. Infatti, tale missiva è arrivata anche alla redazione di Chi l'ha visto e riporterebbe la testimonianza di un anonimo che avrebbe visto Denise in un'auto in compagnia di tre persone che l'uomo avrebbe riconosciuto. Intanto, un conoscente del fratello di Anna Corona avrebbe dichiarato che la famiglia Corona fosse protetta dalla polizia.
Il contenuto della lettera anonima
La lettera anonima riguardante Denise è giunta anche alla redazione di Chi l'ha visto. Federica Sciarelli ha rivelato durante la puntata del 19 maggio il contenuto delle tre pagine della missiva. L'anonimo mittente si trovava a Mazara del Vallo nella sua auto, quando lo specchietto di quest'ultima fu urtato da un'altra auto nella quale l'uomo avrebbe visto Denise che piangeva e riconosciuto le altre tre persone in sua compagnia. L'anonimo dichiara di essere al 100% sicuro della scena descritta e di aver taciuto per 17 anni per paura. La conduttrice Federica Sciarelli, come già fatto dall'avvocato Giacomo Frazzitta, ha invitato il mittente della lettera a fare un passo avanti, altrimenti la missiva anonima rimane tale: ''In anonimato è troppo poco''.
Il conoscente di Claudio Corona: 'Protetti dalla polizia'
L'ex pm Angioni, che si è occupata del caso Pipitone, ha dichiarato che i Corona fossero protetti dalla polizia, facendo riferimento anche alla presenza, non scritta nella relazione andata alla procura, di Claudio Corona ad una sparatoria in discoteca. Il fratello di Anna Corona è stato anche coinvolto in un traffico di stupefacenti, la cosiddetta operazione 'Tonno Bianco'. Un conoscente di Claudio Corona ha dichiarato in anonimato a Chi l'ha visto che quando erano in discoteca uscivano sempre poco prima delle retate e una volta non furono fermati e nemmeno guardati dalla polizia, lasciando intendere che le forze dell'ordine facessero godere Corona di un trattamento speciale di protezione.
L'uomo avrebbe dichiarato che, dopo la sparizione di Denise, Claudio gli avrebbe detto di non avere più rapporto con la sorella Anna, ma in realtà i due evitavano di sentirsi perché consapevoli di essere intercettati. Il conoscente di Claudio avrebbe sentito quest'ultimo dire ad Anna Corona: ''Ricordati sempre che ho fatto qualcosa per te''. Federica Sciarelli ha tenuto a chiarire che questa frase ascoltata dal testimone potrebbe far riferimento a qualunque cosa e non sicuramente alla sparizione di Denise.