Il 21 giugno, Piera Maggio ha comunicato sui suoi social di aver diffidato Quarto Grado a non trattare il caso della figlia Denise Pipitone. I motivi sarebbero da rintracciare nelle "reiterate frasi offensive" pronunciate dal giornalista Carmelo Abbate nei confronti di Piera. Nonostante la diffida, Gianluigi Nuzzi ha deciso di continuare a trattare il caso anche nella puntata di Quarto Grado del 25 giugno.
La diffida di Piera Maggio
Piera Maggio ha comunicato con un post di aver diffidato il programma Quarto Grado per le "continue, reiterate frasi offensive" nei suoi confronti pronunciate dal giornalista Carmelo Abbate nel corso delle ultime puntate.
Tali frasi sarebbero state pronunciate con "veemenza inopportuna", senza una presa di distanze da parte del conduttore Gianluigi Nuzzi. Quest'ultimo, al contrario, per Piera Maggio avrebbe mostrato "un plateale atteggiamento di parte e non certamente garantista". Piera così ha diffidato la trasmissione a non trattare il caso della scomparsa della figlia Denise, né a citare il nome della bambina e della stessa Piera. La madre di Denise Pipitone ha poi precisato di riservarsi la possibilità di querelare il programma e i suoi autori.
Le anticipazioni di Quarto Grado del 25 giugno
Se subito dopo la diffida non c'è stata risposta da parte di Nuzzi, le anticipazioni della puntata di Quarto Grado del 25 giugno tradiscono un ritorno sul caso, che sarà trattato in apertura.
Infatti, la puntata inizierà con nuove segnalazioni, interrogatori e retroscena riguardanti Denise.
Le parole di Carmelo Abbate e il messaggio di Piera a Nuzzi
Carmelo Abbate, nel corso delle varie puntate di Quarto grado, si è schierato più volte contro la presunta "tortura mediatica" subita da Anna Corona e Jessica Pulizzi, precisando che quest'ultima è stata assolta in tutti e tre i gradi di giudizio in via definitiva.
Nella puntata precedente alla diffida da parte di Piera Maggio, Abbate si è riferito a quest'ultima come "la signora che aveva portato via il padre a Jessica", invitando i telespettatori a mettersi nei panni della ragazza. Immediata è stata la reazione di Piera Maggio, la quale il giorno dopo ha pubblicato sui social lo screenshot di un messaggio inviato al conduttore Nuzzi, esprimendo la sua indignazione per lo "squallore vergognoso" del "comportamento schifoso" dell'opinionista Abbate.
Maggio ha scritto: "Ma come vi sentite a far denigrare una madre a cui le è stata rapita una bambina, cercando di giustificare la violenza? Ma cosa ne sapete di me, ma come vi permettete a giudicarmi e a farmi giudicare pubblicamente senza sapere?".
Il messaggio e la conseguente diffida sembrano non aver raggiunto il risultato sperato, data la scaletta della puntata di Quarto grado del 25 giugno.