Michael Lang è morto. Il mondo della musica dice addio al promoter divenuto celebre per essere stato tra gli organizzatori di Woodstock, il festival più grande della storia della musica. Lang aveva 77 anni ed è venuto a mancare, secondo quanto riporta la sua famiglia, a causa di un linfoma.

È morto il celebre promoter Michael lang

Si è spento a 77 anni Michael Lang, tra gli ideatori del festival di Woodstock. Secondo quanto viene riportato da fonti vicine alla famiglia, Lang è venuto a mancare lo scorso weekend a causa di una forma rara di un linfoma non Hodgkin.

Il promoter è presente in moltissime scene del film che documenta il festival, Woodstock: 3 Days Of Peace And Music.

Originario di Brooklyn, Lang ha frequentato la New York University ma poi ha abbandonato gli studi per trasferirsi in Florida ed iniziare a lavorare come organizzatore di concerti. Dopo si trasferirà a Woodstock, e qui inizierà a concepire l'idea di un grande evento insieme ad Artie Kornfield. L'idea era di organizzare qualcosa che potesse racchiudere tutti i movimenti sociali e culturali degli anni Sessanta.

La musica piange Michael Lang

La figura di Michael Lang resta legata al mondo degli eventi e degli spettacoli dal vivo. La sua 'rivoluzione', con l'organizzazione del Festival di Woodstock, ha infatti lasciato il segno nel mondo dei concerti e music festival.

Insieme ad Artie Kornfield, John P. Roberts e Joel Rosenman ha organizzato i celebri tre giorni (poi diventati quattro) di pace e amore. In quel 1969 sui terreni di Bethel, New York, oltre 400mila spettatori hanno preso parte al più grande raduno musicale della storia.

Un anno prima, lo stesso Lang aveva organizzato un altro festival importante per quegli anni, il Miami Pop Fest del 1968, al quale hanno presero parte circa 25mila spettatori. E tra gli artisti sul palco non mancarono, anche in questo caso, grandi nomi, tra tutti Jimi Hendrix e Frank Zappa.

Lang e il mito di Woodstock

In tempi più recenti, Lang ha fatto da supervisore alle edizioni celebrative del festival di Woodstock, rispettivamente nel 1994 e nel 1999.

Nel 2019 poi, in occasione del cinquantesimo anniversario dell'evento, ha tentato di realizzare un grande concerto commemorativo. Ma alla fine, dopo slittamenti e problemi di natura finanziaria e contrattuale, ha dovuto rinunciare al suo progetto.

Quello che è riuscito a mettere su nel 1969 è stato uno dei momenti più alti per la controcultura giovanile e per il mondo hippie, oltre che per il mondo della musica in generale. "Woodstock era stato un test per capire se le persone della nostra generazione si fidassero veramente degli altri, ed anche una prova del mondo per il quale stavamo lottando", ha detto Lang in passato. "In che modo ce la saremmo cavata quando avremmo preso noi il potere? Era possibile vivere in pace come una comunità? Io lo speravo veramente".