Venerdì 22 aprile 2022, si è spento all'età di 62 anni a causa di un arresto cardiaco Marco Occhetti, in arte Kim, ex voce falsetto dei Cugini di Campagna. A comunicare la notizia su Facebook è stata la figlia Giulia con un breve post, nel quale ha ringraziato i fan del padre per i numerosi messaggi d'affetto, aggiungendo che la cerimonia funebre si tiene questo lunedì 25 aprile 2022 a Fiano Romano, presso la Chiesa di Santo Stefano Protomartire.

Il messaggio della figlia Giulia e dei Cugini di Campagna per Occhetti

"Ringrazio per i messaggi che gli avete scritto" ha esordito così Giulia, scrivendo un messaggio su Facebook dedicato al padre scomparso Marco Occhetti.

"Papà era un casinaro e gli sarebbe piaciuto avere tanta gente intorno a ricordarlo", ha infine concluso la figlia, ricordando l'artista romano classe 1959.

Parole semplici ma commosse che hanno fatto subito il giro dei social e che hanno portato alla memoria di tanti fan il periodo tra gli anni '80 e '90 in cui Occhetti aveva raggiunto il successo con Anima mia dei Cugini di Campagna. Questi ultimi hanno espresso un messaggio di cordoglio per il collega recentemente scomparso, tramite il loro profilo ufficiale di Facebook: "Un saluto fraterno al nostro amico Kim, di cui abbiamo appreso la dipartita. Ti ricorderemo con affetto R.I.P.".

La carriera di Marco Occhetti con i Cugini di Campagna e il declino

Nato a Roma il 24 dicembre 1959, Marco Occhetti, in arte Kim, diventò la voce falsetto dei Cugini di Campagna, sostituendo il cantante e musicista londinese Paul Manners. Dal 1986 al 1994 l'artista e la band fondata da Gianni Boncompagni e Renzo Arbore ad Alto Gradimento raggiunsero grandi successi, tra cui Anima Mia, iconico brano che li fece andare in giro per il mondo.

Nel 1994 Occhetti decise di abbandonare definitivamente i Cugini di Campagna, poiché non si sarebbe più sentito in sintonia e da lì la sua carriera artistica cominciò a subire un notevole declino. Dopo la pubblicazione dell'unico album da solista Kimera, il cantante romano iniziò a esibirsi come artista di strada per ottenere qualche piccolo guadagno per poi darlo in beneficenza alle persone in difficoltà economiche.

"I risparmi finirono, mi separai dalla donna da cui ho avuto una figlia e i locali non mi chiamarono più per cantare", aveva raccontato Occhetti sugli anni più difficili della sua vita in un'intervista rilasciata al settimanale Di Più. L'artista romano classe 1959 inoltre aveva affermato che era andato a vivere con la madre e il fratello, entrambi diversamente abili e stava affrontando problemi economici piuttosto seri.