Un grave incidente si è consumato nella giornata di sabato 30 luglio nelle campagne di Adrano (Catania). A perdere la vita è stato un giovane di 20 anni (M. F. le sue iniziali) originario del limitrofo comune di Bronte.

Poco dopo, intorno alle ore 14, durante il viaggio verso l'ospedale di Biancavilla, il ragazzo è deceduto, giungendo quindi presso la struttura sanitaria quando ormai era senza vita. I Carabinieri hanno aperto un'inchiesta per chiarire i fatti e le dinamiche dell'accaduto, sulle quali ancora non vi è certezza.

Il giovane è morto durante il viaggio in ospedale: troppo gravi le ferite riportate alle gambe

I fatti sono accaduti precisamente in contrada Solicchiata, mentre il giovane stava eseguendo dei lavori in un fondo agricolo di famiglia.

Secondo le valutazioni cliniche dei medici, il giovane brontese sarebbe deceduto a causa delle gravi ferite riportate alle gambe.

Quando la vittima è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale Biancavilla era ormai troppo tardi per poterlo salvare, in quanto era già sopraggiunta la sua morte cerebrale. Sulla salma sarà effettuata l'autopsia.

I Carabinieri di Adrano indagano sulle dinamiche della tragedia

Secondo quanto raccontato dal padre del ragazzo, infatti, sarebbe stato quest’ultimo a trovare disteso per terra il proprio figlio con evidenti ferite alle gambe.

L'uomo di 56 anni ha quindi deciso di trasportare il figlio immediatamente all'ospedale "Maria Santissima Addolorata" di Biancavilla.

Le prime ricostruzioni portano a sostenere che la giovane vittima sia stata investita accidentalmente dal trattore con cingoli, oppure che si sia verificato il crollo di una parete rocciosa su cui era impegnato il mezzo agricolo.

Tutto questo dovrà essere chiarito nelle prossime ore.

I militari dell’Arma dei Carabinieri di Paternò intanto hanno avviato tutte le indagini del caso per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti che ha determinato il decesso del ventenne.

Ulteriori sviluppi sulla tragedia e sui fatti che hanno determinato la morte del giovane saranno probabilmente resi noti nelle prossime ore direttamente dagli stessi inquirenti che hanno in carico la vicenda di cronaca, dopo che sarà stata effettuata l'autopsia.