Una donna 68enne, affetta da patologie cardiache pregresse, è stata morsa nei giorni scorsi durante un bagno difronte i Faraglioni di Acitrezza (Catania) da parte di una "Caravella Portoghese", ossia una rara specie di polpo velenoso, noto agli scienziati con il nome di Physalia Physalis, La bagnante è stata dimessa in queste ore dall’Ospedale San Marco di Catania dopo due giorni di ricovero in cardiologia. Dopo la puntura dell'animale marino, la donna aveva accusato forti malori e successivamente un’intensa aritmia.
La puntura della Caravella Portoghese provoca alla donna una forte aritmia
Il grave episodio si è consumato lungo le coste dell’Isola dei Ciclopi ad Acitrezza, località poco distante dal capoluogo etneo. In questo periodo questa specie, rarissima nel Mediterraneo, stanzia da settimane nei nostri mari attraverso delle vere e proprie colonie galleggianti. Questi polpi, spesso confusi con le meduse, si spostano in colonie che riescono a raggiungere la lunghezza di 30 metri.
Dopo la puntura dell’animale marino, la donna ha accusato dei malori e soprattutto si sono evidenziate in alcune parti del corpo (schiena, gambe e glutei) delle lesioni di tipo cutanee. Immediatamente è stata trasportata preso il nosocomio catanese di San Marco.
Fonti ospedaliere smentiscono che sia stata ricoverata nel reparto di rianimazione.
Il fatto
La bagnante, secondo le prime deduzioni mediche dei sanitari, mentre stanziava lungo la costa dinanzi i Faraglioni di Acitrezza (Isola dei Ciclopi) è venuta a contatto con una Caravella Portoghese. Questo raro animale marino, velenosissimo, ha provocato alcune patologie alla donna.
La signora, già in condizioni di salute precarie, ha accusato subito dopo alcuni sintomi, quali cefalea, astenia, vomito e attacchi di panico, evidenziando di lì a poco un’intensa aritmia cardiaca che ha richiesto l’intervento dei sanitari.
Così come riportato in queste ore da più fonti giornalistiche, questa specie marina è stata avvistata su varie coste italiane: lungo lo stretto di Messina, in Sardegna, in Sicilia e lungo le coste del mare ligure.
Nell’estate del 2010 in Sardegna, lo stesso animale aveva provocato la morte di una bagnante di 69 anni.
Cosa fare in caso di punture della Caravella Portoghese
Gli scienziati parlano da tempo della presenza delle meduse in tutti i mari del mondo e nel Mediterraneo dove la presenza di queste specie marine, negli ultimi venti anni, si è decuplicata. Le cause paiono rintracciarsi nell’amento delle temperature delle acque marine e dall’abuso della pesca.
Se si dovesse venire in contatto con questi animali la prima cosa da fare è uscire immediatamente dall’acqua, senza farsi prendere dal panico. I consigli dei medici, in caso di puntura da polpi o meduse, sono perentori: bagnare la parte colpita con acqua di mare, applicare ghiaccio o un impacco freddo”.
Se si viene punti invece da Caravella portoghese il consiglio degli esperti è di usare acqua e impacchi caldi e recarsi con la massima urgenza al primo pronto soccorso nelle vicinanze.