Le indagini sulla scomparsa di Silvia Cipriani, ex postina 77enne scomparsa dalle porte di Rieti due mesi fa sono praticamente ferme al palo.
La procura ha aperto un fascicolo per omicidio ed occultamento di cadavere, ma non è chiaro se, sul registro degli indagati, sia stato giù iscritto qualche nome. Gli inquirenti, che stanno passando al setaccio le ipotesi più svariate, stanno lavorando nel più stretto riserbo. Tuttavia, al momento sulle sorti dell'anziana pare non vi sia alcuna certezza e non sembra che siano stati rintracciati elementi che possano far pensare a una svolta.
Il caso di cronaca è seguito con attenzione anche dalle trasmissioni tv "Chi l'ha visto?", “Quarto Grado” e “La vita in diretta”.
I tanti dubbi sulla scomparsa dell'ex postina
La scomparsa di Silvia Cipriani è avvolta nel mistero. Negli ultimi 60 giorni, tra congetture e smentite, sono state avanzate le ipotesi più disparate e si è arrivati anche ad accennare ad un presunto patrimonio segreto. Tuttavia, ad oggi, le certezze in merito alla vicenda sembrano esser ben poche.
Innanzitutto ci sarebbero dei dubbi anche sull'effettiva data di scomparsa dell'ex postina di Cintigliano e Montenero. La 77enne, residente in un casolare a Cerchiara (frazione montana a pochi chilometri da Rieti), infatti, è scomparsa il 21 o 22 luglio scorso.
Secondo Tamara Nobili, moglie di Valerio, nipote della donna, l'anziana avrebbe fatto perdere le proprie tracce nella giornata di giovedì 21. Quel giorno, infatti, con la sua Fiat Palio color grigio metallizzato, aveva raggiunto il capoluogo e, dopo essere passata dalla seconda casa (come confermato da un'amica), si era sottoposta ad alcune visite presso il vicino centro polispecialistico. Tuttavia, una vicina di casa si è detta certa di aver incrociata Silvia mentre, con la sua auto, procedeva verso Cerchiara, intorno alle 8:30 di venerdì 22. L'unica certezza è che l'ex postina non ha trascorso la notte nella sua abitazione. Nessuno sa dove sia stata. Inoltre, ad oggi, la sua macchina non è mai stata ritrovata.
Il giallo del patrimonio dell'ex postina
Nelle ultime settimane, gli inquirenti, avrebbero concentrato le indagini sulla "pista economica", azzardando l'ipotesi che Silvia Cipriani possa essere stata uccisa da qualcuno per i suoi soldi.
Nel piccolo centro sabino, infatti, più di una persona avrebbe fatto riferimento a un presunto "tesoretto" non tracciato che l'ex postina avrebbe custodito nella sua abitazione. Anche la criminologa Roberta Bruzzone, intervenendo sul caso in tv, sottolineando che la scomparsa è legata alla sua morte, ha sostenuto che il movente patrimoniale sarebbe l'unico perseguibile.
Il nipote Valerio e la moglie Tamara, però, non credono che qualcuno possa aver aggredito Silvia per denaro e negano l'esistenza del "tesoretto".
La 77enne, che percepisce una semplice pensione da postina, infatti, stando agli accertamenti bancari e patrimoniali, risulterebbe intestataria di un conto corrente con un deposito "non rilevante" e proprietaria solo dell'appartamento di Rieti.