Dietro il suicidio della 13enne di Monopoli, alle porte di Bari, ci sarebbe l'esclusione da alcune chat di gruppo e dalle uscite con gli amici. Questo è quanto riferito da alcune fonti vicine agli inquirenti che si stanno occupando del caso di Cronaca Nera. La Procura di Bari ha già avviato le indagini ma, pur non escludendo il reato di "istigazione al suicidio", sembra che almeno formalmente non sia stato ancora aperto alcun fascicolo. Il sindaco del comune pugliese Angelo Annese, in segno di cordoglio e vicinanza alla famiglia, ha proclamato per oggi, martedì 22 novembre, il lutto cittadino.

La 13enne si sarebbe uccisa dopo l'esclusione dalla chat di gruppo

Stando a quanto ricostruito, la 13enne si sarebbe uccisa nel bagno di casa nel tardo pomeriggio di domenica. La madre, rientrata poco dopo, l'ha trovata ormai esanime e ha immediatamente allertato il 118. Tutti i tentativi di rianimarla messi in atto dal personale medico-sanitario si sono rivelati vani. Sul posto, oltre al medico legale che ha decretato il decesso, sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Monopoli che, dopo aver effettuato i rilievi del caso, hanno informato la Procura di Bari.

La pm Silvia Curione, pur non ritenendo necessario disporre l'autopsia sul corpo della ragazzina - che non ha lasciato biglietti per spiegare il suo gesto - ha posto sotto sequestro il suo cellulare.

Il dispositivo sarà presto analizzato, ma dai primi accertamenti sembra che il suicidio sia maturato all'interno di alcune dinamiche relazionali tra coetanei. La scorsa settimana, ma anche nella stessa giornata di domenica, l'adolescente sarebbe stata esclusa da alcune chat create dalla sua comitiva e ignorata dalle sue amiche.

Come riferito da La Gazzetta del Mezzogiorno sembra che la giovane, approfittando di qualche ora di assenza dei genitori, avesse deciso di chiedere ad alcune ragazzine di andare da lei, ma il suo invito - come emergerebbe dalla cronologia WhatsApp - sarebbe caduto nel vuoto.

Il dolore della comunità per la 13enne suicida

Le indagini stanno proseguendo nel massimo riserbo e sebbene non vi siano, almeno per il momento, persone indagate, nelle prossime ore potrebbe essere coinvolta anche la procura minorile.

Già nella giornata di oggi si è celebrato il funerale della ragazza. Le esequie sono state officiate alle 9:30 nella chiesa di Sant'Anna. Il sindaco Annese, a nome dell'intera amministrazione comunale, ha invitato tutta la comunità a osservare un minuto di silenzio in concomitanza con l'inizio della cerimonia funebre e ha sospeso eventuali manifestazioni programmate. Inoltre, ritenendo opportuno lasciare aperti gli istituti scolastici cittadini, ha sollecitato gli insegnanti a promuovere, tra gli studenti, un percorso di riflessione e sensibilizzazione sulle tematiche legate all’importanza della vita, dei rapporti sociali e del dialogo nel delicato periodo dell'adolescenza.

Se hai pensieri suicidi o hai amici o amiche che hanno pensieri suicidi chiama il Telefono amico allo 02.2327.2327, il numero è attivo tutti i giorni dalle 10 alle 24. Puoi anche contattare il servizio della Samaritans Onlus, attivo dalle 13 alle 22, al numero verde 06.7720.8977. In caso di emergenza puoi chiamare il 118 oppure il 112 - che ha una linea dedicata alla prevenzione dei suicidi - entrambi attivi 24 ore su 24.