La Federazione Italiana Pallacanestro ha convocato un consiglio federale straordinario in risposta alle proteste della società Trapani Shark, che minaccia di non partecipare alla trasferta di Bologna e accusa Lega e Federazione di “volontà persecutoria” per le multe inflitte a causa del mancato raggiungimento del minimo di tesserati.

La posizione della FIP

Nel corso della riunione, la Federazione ha ribadito la fermezza con cui ha gestito la vicenda, finalizzata a garantire il rispetto delle regole di partecipazione al massimo campionato, escludendo qualsiasi retorica di “volontà persecutoria”.

Il consiglio ha convenuto all’unanimità che il comportamento della società sta gravemente ledendo l’immagine dell’intero movimento e ha conferito al presidente federale un ampio mandato per individuare e porre in essere ogni iniziativa, anche di carattere legale, utile alla sua salvaguardia.

Richiesta di intervento alla Lega Basket Serie A

La FIP ha inoltre invitato formalmente la Lega Basket Serie A ad assumere tutte le decisioni di natura endoassociativa necessarie per evitare che la credibilità del massimo campionato venga ulteriormente compromessa.

Tensioni tra Trapani Shark e la Federazione

La tensione tra Trapani Shark e la Federazione è in corso da settimane. Il club è stato penalizzato in classifica per irregolarità amministrative e fiscali e ha ricevuto multe per non aver rispettato il regolamento sui tesseramenti.

In un comunicato precedente, la società aveva definito le accuse “infondate” e minacciato ricorsi, anche al TAR, per ottenere la sospensione del campionato. La situazione ha visto anche dimissioni eccellenti, accuse incrociate e un clima di forte tensione interna.