Dal 29 dicembre 2025, sette canali televisivi dell’opposizione russa sono accessibili in Italia tramite la piattaforma satellitare tivùsat. Si tratta dei canali del progetto “Svoboda”, che include Svoboda, Russia’s Future, Svoboda+, Svoboda News, Gordon Live, Belarus Tomorrow ed eQtv. L’iniziativa rappresenta un passo significativo per ampliare l’offerta informativa in Italia, offrendo al pubblico la possibilità di seguire voci indipendenti e critiche nei confronti del governo russo e bielorusso.

Questi canali, che trasmettono in lingua russa e, in alcuni casi, con sottotitoli in inglese, sono stati resi disponibili grazie a una collaborazione tra l’Associazione Italia-Ucraina e operatori satellitari europei.

L’obiettivo dichiarato è garantire la libertà di informazione per tutti. La trasmissione sull’intero territorio italiano risponde alle crescenti restrizioni imposte dalla Federazione Russa e dalla Bielorussia alla stampa indipendente, soprattutto dopo il 2022.

Un’offerta tv per l’informazione

L’arrivo dei canali indipendenti russi e bielorussi su tivùsat si inserisce in un contesto di progressivo oscuramento dei media non allineati ai governi di Mosca e Minsk. Il progetto Svoboda raccoglie emittenti che si sono distinte per la copertura delle proteste, per la presenza di programmi di approfondimento sui diritti civili e le libertà politiche e per aver dato spazio agli oppositori di Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko.

Molte di queste reti hanno dovuto trasferire le loro trasmissioni all’estero dopo la chiusura forzata ordinata dalle autorità, continuando comunque a operare grazie al supporto della diaspora e delle organizzazioni europee per la libertà dei media.

Attraverso tivùsat, il pubblico italiano può ora seguire i programmi di questi canali, che offrono notizie e analisi sulla situazione interna russa e bielorussa, sulla guerra in Ucraina, sulla dissidenza e sulle testimonianze di attivisti. La distribuzione in Italia costituisce un’importante opportunità per conoscere meglio le dinamiche sociali e politiche dell’Europa orientale e dell’area ex sovietica.