Emergency, in collaborazione con Ogilvy, ha lanciato la campagna cinematografica “Irresponsabili”, un’iniziativa per un 2026 all’insegna della partecipazione e della pace. Il film, come specificato nella nota di presentazione, nasce da un ribaltamento di prospettiva: le espressioni “incivili, lavativi, irresponsabili”, usate per criticare chi si mobilita per i diritti e la pace, diventano un’ode a queste persone.

Il cortometraggio si avvale di un monologo interpretato da Elio Germano, in cui gli “irresponsabili” diventano coloro che non si assumono la responsabilità di una guerra, ma che non restano indifferenti.

I provocatori, invece, sono coloro che stimolano domande, sdegno, cambiamento; gli estremisti, infine, sono coloro che riconoscono l’estremo bisogno di pace. Il messaggio, che richiama le parole di Gino Strada – “non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo” – si trasforma in un augurio per l’anno nuovo e in un invito a non subire passivamente la guerra, ma a esprimere con forza la volontà di un futuro diverso.

Il film, caratterizzato da un montaggio essenziale, mostra luoghi comuni come uffici, aule scolastiche e officine, svuotati perché la gente era in piazza a manifestare. L'obiettivo è sottolineare il risveglio di una coscienza collettiva che si è manifestata in molti Paesi e che non va ignorata.

Il film è stato diffuso sui canali social di Emergency a livello internazionale e in televisione a partire dal 28 dicembre.

Le parole come strumenti di trasformazione

La campagna si basa su una riflessione precisa: le parole usate per denigrare i manifestanti vengono riutilizzate per dare orgoglio e forza a chi ha scelto di far sentire la propria voce. Questo capovolgimento semantico, ben espresso nel monologo di Germano, trasforma termini negativi in attributi positivi, unendo provocazione, speranza e senso di responsabilità civile, in linea con l’impegno di Gino Strada. Il progetto sottolinea il valore dell’azione collettiva e consapevole, superando gli stereotipi e invitando a non restare inerti di fronte alle ingiustizie.

L'impegno di Emergency

Emergency, fondata da Gino Strada, è da sempre attiva con campagne che coniugano assistenza sanitaria e sensibilizzazione sui diritti umani. Strada ripeteva che “non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo”, un concetto centrale in questa campagna. Il progetto “Irresponsabili” si inserisce in un percorso di mobilitazione e appello alla pace promosso dall’organizzazione, rafforzando il legame tra partecipazione attiva e impegno per la giustizia globale.

L’ambientazione del film, che include uffici, aule scolastiche e officine, evidenzia la natura trasversale della mobilitazione per la pace, rivolgendosi a tutti coloro che, pur non avendo responsabilità dirette in un conflitto, sentono il dovere di esprimere la propria umanità e il desiderio di un mondo diverso.

La diffusione del film a partire dal 28 dicembre vuole sottolineare l’importanza di guardare al 2026 non come a un traguardo, ma come a un futuro da costruire insieme, attraverso parole, immagini e partecipazione.

La campagna “Irresponsabili” rappresenta un contributo per trasformare il linguaggio dell’odio in uno strumento di coesione, in un momento storico segnato da tensioni globali e da un rinnovato impegno civico.