Il mondo del calcio francese è in lutto per la scomparsa di Rolland Courbis, ex calciatore, allenatore e noto volto dei media, morto a 72 anni. La notizia è stata comunicata lunedì mattina dalla famiglia, in collaborazione con RMC, radio per cui Courbis lavorava come consulente sportivo dal 2005.

La carriera di Rolland Courbis

Nato a Marsiglia, Courbis ha iniziato la sua carriera come difensore centrale nell’Olympique de Marseille, vincendo il campionato francese nel 1972. In seguito, ha giocato in club come Ajaccio, Olympiakos, Sochaux, Monaco (con cui ha vinto altri due titoli nazionali, nel 1978 e nel 1982) e, infine, Toulon.

Come allenatore, ha guidato diverse squadre di Ligue 1, tra cui Toulon, Bordeaux, Toulouse, Marsiglia (con cui ha raggiunto la finale di Coppa UEFA e il secondo posto in campionato nel 1999), Lens, Montpellier e Ajaccio. Dal 2005 era una voce molto nota di RMC, apprezzata per il suo linguaggio diretto e il tipico accento marsigliese.

L'annuncio della scomparsa

La famiglia, insieme a RMC, ha fatto sapere che Courbis è “scomparso all’età di 72 anni” e che “con lui se ne va una certa idea di calcio, uno stile, una faccia e un vero personaggio”. La notizia è stata ripresa da molti media francesi, che hanno sottolineato il vuoto lasciato da questa figura iconica.

Le vicende giudiziarie

La carriera di Courbis è stata segnata anche da alcune vicende giudiziarie.

Nel 1997 è stato condannato per frode fiscale nell’ambito dell'affaire della “cassa nera” del SC Toulon e, nel 2007, per abuso di beni sociali nei conti dell’OM. Nonostante questo, la sua personalità carismatica e il suo stile diretto lo hanno reso una figura amata e rispettata nel panorama calcistico e mediatico francese.