È scomparso il regista milanese Carlo Arturo Sigon, all’età di 61 anni. L’annuncio è stato dato dall’Associazione Italiana Registi (AIR3), su comunicazione della famiglia dell’ex presidente dell’Associazione.

Sigon è noto per la regia del film La cura del gorilla, tratto dall’omonimo romanzo di Sandrone Dazieri, con Claudio Bisio e Stefania Rocca. Ha inoltre diretto il documentario Zanetti Story, co-diretto con Simone Scafidi, incentrato sulla figura del capitano dell’Inter Javier Zanetti. La sua opera include anche la realizzazione di videoclip musicali per artisti come Claudio Baglioni, Pitura Freska ed Elio e le Stese, oltre a numerosi spot pubblicitari per importanti aziende quali Vodafone, UniCredit, LG Electronics, BMW e Conad.

L’AIR3, nel comunicare il proprio cordoglio, ha sottolineato che «oltre al ruolo istituzionale, c’era l’uomo. C’era il suo modo diretto e generoso di condividere l’esperienza; la sua capacità di incoraggiare». L’Associazione ricorda inoltre come Sigon «ha guidato l’Associazione in anni importanti, contribuendo a consolidarne l’identità, rafforzarne la voce e costruire relazioni fondamentali per la comunità dei registi italiani».

La carriera e le opere principali di Carlo Arturo Sigon

Nato nel 1964, Carlo Arturo Sigon ha iniziato la sua carriera di regista nel 1989. La sua attività professionale ha spaziato dalla regia di cortometraggi, tra cui spicca il premiato Ketchup, riconosciuto come miglior corto italiano al Festival di Venezia nel 1995, a numerosi spot pubblicitari e videoclip.

Il suo esordio nel lungometraggio è avvenuto con La cura del gorilla nel 2006, film interpretato da Claudio Bisio ed Ernest Borgnine. Il documentario dedicato a Javier Zanetti risale al 2015. Dal 2013 ha ricoperto il ruolo di docente di regia pubblicitaria presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano, mentre dal 2018 è stato presidente dell’AIR3.

Il profilo umano e l’eredità professionale

L’esperienza professionale di Sigon è stata caratterizzata da una notevole versatilità nei linguaggi audiovisivi: dalla regia pubblicitaria, che lo ha visto collaborare con attori di calibro internazionale come Sergio Castellitto, Dustin Hoffman e Antonio Banderas, alla realizzazione di cortometraggi, serie TV, lungometraggi e documentari.

Il suo impegno all’interno dell’AIR3 ha consolidato la sua centralità nel panorama dei registi italiani. La sua figura è ricordata per la capacità di coniugare rigore professionale e passione, trasformando l’Associazione in un punto di riferimento per il confronto e la tutela della regia in Italia.