Una svolta scuote l'inchiesta sulla morte della piccola di soli 2 anni avvenuta a Bordighera. I risultati dell’autopsia e le decisioni del GIP hanno impresso un’accelerazione alle indagini: secondo gli inquirenti, la madre della bambina, Manuela Aiello, non avrebbe raccontato la verità.

L’autopsia parla chiaro: 'Ecchimosi diffuse'

Il quadro clinico emerso dall'esame autoptico contrasta con la versione dell'incidente domestico inizialmente fornita. Il medico legale ha riscontrato sul corpo della piccola ecchimosi diffuse in diverse parti del corpo, segni che suggeriscono un contesto di violenza reiterata o, quantomeno, non compatibile con una semplice caduta.

"La piccola era già deceduta da diverse ore quando la donna si trovava ancora in auto verso casa", riferiscono fonti vicine all'indagine.

La posizione del compagno e le bugie della madre

Il GIP è stato perentorio: "La madre ha mentito". Questa dichiarazione ha portato alla convalida del fermo per Manuela Aiello, ma non è l'unica novità. Anche il compagno della donna risulta ora indagato per omicidio preterintenzionale. Gli investigatori stanno cercando di capire chi, tra i due, abbia sferrato i colpi fatali o se vi sia stata una qualche complicità nel silenzio.