Un fan della saga di James Bond ha confessato di aver perseguitato la produttrice Barbara Broccoli. L'uomo, identificato come Daniel Wilson, ha ammesso di aver violato un ordine restrittivo emesso nel 2017, contattando la donna in tredici occasioni tra il 2022 e il 2025. Durante un'udienza, Wilson ha urlato frasi come "James Bond non può essere morto" e ha accusato Broccoli di aver "rovinato Bond", affermando che avrebbe "pagato" per le sue scelte narrative.
Il contesto giudiziario e le accuse
Attualmente detenuto ai sensi del Mental Health Act, Daniel Wilson si è presentato in tribunale accompagnato dalla madre.
Il giudice Christopher Hehir ha comunicato che la sentenza finale potrebbe prevedere sia una pena detentiva sia un ricovero in ospedale, con la data della decisione ancora da fissare.
La saga di James Bond e la gestione familiare
Il padre di Barbara Broccoli, Albert "Cubby" Broccoli, acquisì i diritti del celebre franchise cinematografico da Ian Fleming nel lontano 1961. Da allora, Barbara e il suo fratellastro Michael G. Wilson hanno mantenuto uno stretto controllo creativo sulla saga. Questa gestione è proseguita fino allo scorso anno, quando Amazon MGM Studios ha finalizzato l'acquisizione dei diritti per una cifra stimata intorno ai 770 milioni di sterline. In seguito all'accordo, è stata costituita una joint venture tra Amazon MGM, Wilson e Broccoli, con Amazon che assume la guida del controllo creativo.