A Savona si riaccende l’allarme sulla sicurezza dei dispositivi sanitari pubblici dopo il grave atto vandalico avvenuto in via Abate. Nel quartiere di Lavagnola, alcuni ignoti hanno preso di mira la teca che conteneva un defibrillatore automatico esterno (DAE), danneggiandola in modo significativo e portando via il dispositivo salvavita.
A rendersi conto dell’accaduto sono stati i volontari della Croce Bianca
A rendersi conto dell’accaduto sono stati i volontari della Croce Bianca, che hanno subito segnalato l’episodio, manifestando grande rammarico per la perdita di uno strumento essenziale per la tutela della salute pubblica.
Si tratta infatti di apparecchi fondamentali che, in situazioni di emergenza, possono risultare decisivi per salvare una vita, soprattutto in caso di arresto cardiaco.
Purtroppo non è la prima volta che si verificano episodi simili. Già lo scorso anno un fatto analogo aveva interessato la centralissima piazza Sisto, contribuendo a far emergere una problematica che oggi si ripresenta e che evidenzia una preoccupante ripetizione di gesti irresponsabili.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per individuare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, nella speranza di raccogliere elementi utili a risalire agli autori del gesto.