Diverse emittenti televisive statunitensi stanno rilasciando in queste ore la notizia di una possibile tregua di un mese sulla guerra in Iran, da parte degli USA. Il piano di pace inviato a Teheran conterrebbe quindici punti tra cui, quello principale, prevede la rinuncia al nucleare; il patto di non sviluppare un nuovo armamento nucleare e di smantellare il materiale e le infrastrutture nucleari già accumulate dall’Iran. È inoltre richiesta la riduzione dei numeri e della gittata dei missili, il cui uso sarebbe consentito solamente in caso di difesa.
In cambio, il governo statunitense garantirebbe un aiuto per la creazione di un progetto nucleare civile a Bushehr per la produzione di elettricità, l'eliminazione di tutte le sanzioni e la rimozione dalla minaccia dello snapback, ovvero la possibilità di una reintegrazione di nuove penalità. Nel frattempo Donald Trump rivendica la vittoria da parte degli Stati Uniti, sostenendo che chi afferma il contrario è colpevole di diffondere fake news.
Nel frattempo il bollettino di guerra conta nuove vittime
A Tel Aviv dei missili iraniani hanno causato numerosi feriti, secondo la testimonianza dei soccorritori, tra le persone colpite ci sarebbero anche un bambino di 7 anni e un neonato. Si parla invece di un decesso in Alta Galilea, a nord di Israele dove una donna è rimasta vittima di un bombardamento da parte del Libano e due persone sono rimaste ferite.
Dall'altro fronte, le forze armate israeliane hanno causato 5 morti e diversi feriti in Libano, colpendo inoltre diversi siti produttivi del regime iraniano. L'agenzia governativa responsabile del programma nucleare iraniano (AEO) ha reso noto che l'impianto nucleare attuale ha subito un attacco, senza però riportare danni, ed ha attribuito la responsabilità agli Stati Uniti e a Israele. Si parla invece di 15 miliziani appartenenti all'ex unione paramilitare Hashed al-Shaabi, morti a causa di un blitz per mano degli USA, nella zona occidentale dell'Iraq.
Secondo i media americani, il governo statunitense ha intenzione di inviare tremila paracadutisti in Medio Oriente. L'Iran smentisce le parole di Trump che annuncia un cambio di regime in corso, screditandole come semplici tentativi di manipolare i mercati.
Si attendono ulteriori sviluppi e nuove dichiarazioni con l'arrivo in Francia del Segretario di Stato americano Marco Rubio, che venerdì incontrerà gli altri rappresentanti governativi del G7 per discutere della guerra in Iran.