Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, ha annunciato all'Adnkronos di aver formalmente denunciato e querelato la nota trasmissione televisiva ‘Le Iene’ e alcuni dei suoi principali protagonisti. L'azione legale è stata intrapresa contro l'inviato Filippo Roma, oltre a Pier Silvio Berlusconi, Davide Parenti, Alfredo Liuzzi, Cristina Zaccanti, Carlo Bravi, Rti e Mediaset. Questa iniziativa segue un acceso confronto avvenuto l’11 aprile scorso, fuori da un hotel dove Adinolfi stava presentando la sua candidatura a sindaco di Prato.
Durante l’alterco, Adinolfi avrebbe afferrato l’inviato per i capelli, ponendogli ripetutamente la domanda: “Era una figurante o no?”
Le ragioni della denuncia di Adinolfi
Adinolfi ha spiegato le motivazioni dietro la sua decisione, affermando di essere stato oggetto di “servizi contro di me attivati ossessivamente dal 2016 per dieci anni consecutivi”. Ha sottolineato come tali servizi siano stati spesso realizzati in prossimità di importanti momenti elettorali. Il leader ha descritto una serie di “agguati ad personam”, che si sarebbero verificati sia sotto la sua abitazione che durante numerosi eventi pubblici. Secondo Adinolfi, queste azioni avrebbero avuto conseguenze dannose non solo per lui, ma anche per sua moglie e le sue figlie.
Pur ribadendo di aver sempre difeso la libertà di critica e di stampa, ha ritenuto indispensabile un atto formale per garantire la tutela della sua famiglia e della sua reputazione.
Dettagli dell'alterco e sviluppi
Il confronto che ha portato alla denuncia si è verificato durante la presentazione della candidatura di Adinolfi a sindaco di Prato. L'episodio, documentato anche da riprese amatoriali, mostra l'alterco degenerare nel momento in cui Adinolfi avrebbe afferrato l'inviato Filippo Roma per i capelli. In quel frangente, Adinolfi avrebbe insistentemente chiesto a Roma se una persona fosse o meno una figurante. Questo specifico incidente ha spinto il leader del Popolo della Famiglia a rivolgersi alle autorità competenti per avviare il procedimento legale.