Vasto. Il padre di Andrea Sciorilli, il ventunenne trovato senza vita nel garage del condominio dove risiedeva, è stato trasferito in carcere dopo essere stato fermato. La conferma giunge dall’avvocato dell’uomo, Massimiliano Baccalà, il quale ha assistito all’interrogatorio protrattosi per l’intera notte.

Nel pomeriggio di ieri, a seguito del ritrovamento del corpo del figlio sulla rampa del garage, Antonio Sciorilli è stato ascoltato dai carabinieri. Alla presenza del suo legale di fiducia, ha rilasciato dichiarazioni agli investigatori, venendo successivamente condotto in carcere.

Dettagli dell’interrogatorio e del fermo

L’interrogatorio si è prolungato per tutta la notte. Al suo termine, è stato disposto il fermo nei confronti del padre della vittima. La notizia del trasferimento in carcere è stata ufficialmente confermata dall’avvocato Massimiliano Baccalà.

Contesto investigativo

Il corpo di Andrea Sciorilli, un ventunenne diplomato in amministrazione, finanza e marketing, è stato rinvenuto privo di vita nel garage del condominio familiare. La presenza di tracce ematiche sul pianerottolo e all’interno dell’ascensore ha orientato le indagini verso l’ambiente domestico, culminando nel fermo del padre a seguito dell’interrogatorio.