L'ondata di calore senza precedenti che ha colpito la Francia a fine maggio 2026 ha causato sette decessi. La portavoce del governo francese, Maud Brégeon, ha confermato il 26 maggio che vi sarebbero "sette decessi legati direttamente o indirettamente al caldo", precisando che un bilancio definitivo sarà stilato al termine dell'emergenza. Le temperature record registrate in questi giorni hanno posto il Paese di fronte a una situazione climatica eccezionale per il periodo.

Le vittime e le aree più colpite dal caldo record

Tra le vittime si contano due persone annegate nel dipartimento della Gironda, una nella Marna, una in Seine-et-Marne e un'altra in Maine-et-Loire.

Altri due decessi sono avvenuti durante lo svolgimento di attività sportive, uno a Parigi e l'altro nell'area metropolitana di Lione. Le autorità hanno rilevato che le temperature hanno superato i 35 °C in diverse regioni della Francia occidentale, con picchi di 36–37 °C in Nouvelle-Aquitaine e nel Pays de la Loire occidentale, stabilendo nuovi primati per il mese di maggio.

Allerta arancione e rischi per la salute

In risposta all'emergenza, otto dipartimenti francesi sono stati posti in stato di allerta arancione: Finistère, Ille-et-Vilaine, Loire-Atlantique, Maine-et-Loire, Manche, Mayenne, Morbihan e Vendée. Le temperature minime notturne, che oscillano tra 14 e 19 °C e raggiungono i 20–22 °C lungo la costa atlantica, rendono difficile il recupero fisico dalla calura diurna.

Le notti insolitamente calde, in particolare nell'ovest del Paese, aggravano la situazione. È stato inoltre segnalato un aumento dell'inquinamento da ozono, soprattutto nell'Île-de-France e nella valle del Rodano, che può provocare disagi respiratori e cardiaci, specialmente nelle fasce di popolazione più vulnerabili.

Prevenzione e consigli di Météo-France

Météo-France ha diffuso una serie di raccomandazioni essenziali per la popolazione. Si consiglia di bere acqua regolarmente, mantenere una dieta equilibrata, bagnarsi più volte al giorno e evitare le ore più calde. È fondamentale indossare abiti leggeri, cercare ambienti freschi e limitare rigorosamente l'attività fisica e sportiva. Durante il giorno, è opportuno tenere chiuse finestre e tapparelle, arieggiando gli ambienti solo di notte.

In caso di sintomi di colpo di calore – quali vertigini, nausea, irritabilità, mal di testa o pelle secca e calda – è cruciale reidratarsi immediatamente, garantire una buona ventilazione, applicare impacchi freddi su collo, ascelle o inguine e consumare cibi ricchi di acqua come frutta e verdura, astenendosi dall'alcol. L'attuale ondata di calore è causata da una "cupola di calore" che intrappola aria calda proveniente dal Nord Africa sopra la Francia e l'Europa occidentale, contribuendo a queste condizioni estreme.