Si è riunito questa mattina, 31 maggio 2026, il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. L'incontro ha fatto il punto sull'incendio sviluppatosi nel pomeriggio precedente nella Pineta Camaldoli-Pianura, in via Vicinale Pignatello a Napoli. Il rogo ha interessato un'area vicina a una cava nel quartiere Pianura, a ridosso di diverse abitazioni.
Durante la riunione è emerso che l'incendio è ora in fase di remissione. Sono in corso le operazioni di bonifica, supportate anche dall'intervento di un mezzo aereo richiesto dal direttore delle operazioni di spegnimento (Dos).
Il monitoraggio della situazione è proseguito per tutta la notte, garantendo la sicurezza dei residenti nelle case prossime all'area colpita dalle fiamme.
Il coordinamento istituzionale dell'emergenza
Al Centro Coordinamento Soccorsi hanno partecipato il Comune di Napoli, la SORU della Protezione Civile della Regione Campania, i Vigili del Fuoco e le Forze dell'ordine. Le misure del sistema di protezione civile, coordinate dalla Prefettura di Napoli, restano attive per il costante controllo dell'area. In precedenza, era stato istituito un Posto di Comando Avanzato misto, composto da rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale, della polizia locale di Napoli, delle Forze dell'Ordine e del Servizio di Emergenza Sanitaria 118.
Il suo ruolo è stato quello di coordinare le operazioni sul campo e monitorare l'evoluzione dello scenario.
Interventi e tutela della popolazione
Le procedure attivate hanno incluso le specifiche misure per gli incendi di interfaccia. Il monitoraggio in tempo reale dell'andamento del rogo ha permesso una valutazione costante dell'eventuale necessità di ulteriori interventi a tutela della popolazione. Durante la notte, il sistema di protezione civile ha mantenuto un presidio nell'area per salvaguardare le abitazioni più esposte. La Prefettura di Napoli continua a seguire l'evoluzione della situazione, mantenendo attive tutte le risorse necessarie per la gestione dell'emergenza.