“Forse il grande mutamento demografico che stiamo attraversando - e che dovremmo capovolgere - induce talvolta negli adulti disattenzione verso i giovani. L'impressione è che non se ne ascoltino a sufficienza domande e propositi. Che non si valorizzino adeguatamente i loro talenti. Non ci si accorge - sovente - del loro bisogno di orientarsi e anche, talvolta, del loro disagio in un mondo così diverso da quello in cui i loro genitori sono cresciuti. So bene che le cronache, il più delle volte, accendono i riflettori su episodi drammatici, su violenze e illegalità.
Queste esistono e non vanno nascoste. Ma sarebbe una deformazione della realtà e della sua rappresentazione se queste potessero oscurare, addirittura rimuovere, le tante - ben più numerose - notizie positive, di grande valore”.
Lo ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna degli Attestati d’Onore ai nuovi Alfieri della Repubblica.
Nel suo intervento, il capo dello Stato ha sottolineato come il cambiamento demografico in corso possa talvolta tradursi in una minore attenzione degli adulti verso le nuove generazioni, evidenziando la necessità di ascoltarne di più le esigenze, valorizzarne i talenti e comprenderne le difficoltà in un contesto sociale profondamente mutato rispetto a quello in cui sono cresciuti i loro genitori.
Mattarella ha inoltre riconosciuto che la cronaca tende spesso a dare risalto a fatti di violenza e illegalità, che tuttavia non vanno ignorati, ma ha messo in guardia dal rischio che una simile rappresentazione distorta finisca per oscurare le numerose esperienze positive e di grande valore che caratterizzano la società
Il significato degli Attestati d'Onore
Il titolo di Alfiere della Repubblica rappresenta un'onorificenza di grande prestigio, istituita con l'obiettivo primario di valorizzare l’impegno civile dei giovani italiani. Questa iniziativa, promossa direttamente dalla Presidenza della Repubblica, mira a evidenziare l'importanza della partecipazione attiva e responsabile dei ragazzi nella vita sociale e civile del Paese.
Gli Alfieri vengono selezionati ogni anno tra coloro che si sono distinti non solo per atti di coraggio e solidarietà, ma anche per l'impegno nello studio, nella promozione della legalità e in altre forme di cittadinanza attiva, dimostrando una maturità e una dedizione fuori dal comune.
La cerimonia di consegna, che si tiene tradizionalmente al Palazzo del Quirinale, è molto più di una semplice premiazione: è un'occasione solenne per ribadire il valore inestimabile della cittadinanza attiva e per sottolineare il ruolo insostituibile dei giovani nel futuro del Paese. Attraverso questo riconoscimento, si intende non solo celebrare i singoli meriti, ma anche stimolare una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e dell'intera società verso il contributo fondamentale che le nuove generazioni sono chiamate a offrire per la crescita e lo sviluppo della nazione.