Il 23 maggio 1992 rappresenta una data centrale nella storia italiana per la strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. L'attentato, avvenuto sull'autostrada A29 in Sicilia, fu compiuto con 300 chili di tritolo e segnò l'inizio di una strategia stragista che colpì il cuore dello Stato e della magistratura, ferendo anche altre 23 persone.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato l'importanza del ricordo di questa dolorosa pagina della storia italiana, affermando: "Ricordare oggi questa dolorosa pagina della nostra Storia significa non lasciare che il sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia venga dimenticato".
Dal 2002, la data del 23 maggio è stata istituita come Giornata Nazionale della Legalità, un momento dedicato non solo al ricordo delle vittime di tutte le mafie, ma per far conoscere soprattutto ai giovani l’importanza della legalità e dell’impegno civile. Meloni ha aggiunto: "È dalla memoria e dalle nostre scelte quotidiane che possiamo costruire un futuro libero dalla paura e dall’indifferenza".
Le iniziative di commemorazione a Roma
A Roma, l'Associazione Nazionale Magistrati (ANM), insieme alle giunte ANM Cassazione e ANM Roma, ha organizzato due iniziative davanti alla Corte di Cassazione per ricordare la strage di Capaci. A partire dalle 12:30, in piazza Cavour, è stata allestita la mostra “Rose Spezzate – Speciale Capaci e via D’Amelio” di Lavinia Caminiti, composta da 29 pannelli dedicati alle stragi mafiose, dagli attentati di Capaci e via D’Amelio fino agli attacchi del 1993.
Nel pomeriggio, alle 17:30, dalla scalinata della Corte di Cassazione si è tenuto il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal colonnello Martinelli e presentata dalla giornalista Valentina Antonello. Alle 17:58, orario esatto dell’esplosione del 1992, piazza Cavour ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime, coinvolgendo magistrati, cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
La Giornata Nazionale della Legalità
La Giornata Nazionale della Legalità, istituita nel 2002, rappresenta un momento di riflessione collettiva per ricordare tutte le vittime delle mafie e per promuovere la cultura della legalità. L’iniziativa mira a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza dell’impegno civile e della memoria, affinché il sacrificio di chi ha perso la vita nella lotta alla criminalità organizzata non venga dimenticato.
Le commemorazioni del 23 maggio si svolgono ogni anno in diverse città italiane, con manifestazioni, mostre, incontri e momenti di raccoglimento, a testimonianza di un impegno condiviso per la giustizia e la libertà dalla paura.