Una violenta rapina notturna ha turbato la quiete del quartiere di Chiaiano a Napoli, dove un commerciante ortofrutticolo di 55 anni è stato brutalmente aggredito e derubato della sua autovettura e di una somma di denaro. L'episodio si è verificato nelle prime ore del mattino di martedì 19 maggio 2026, intorno alle 3:00, mentre l'uomo, in via Campano, si apprestava a salire a bordo della sua vettura per recarsi al lavoro. Due individui, con i volti accuratamente celati – uno da un cappuccio scuro, l'altro da un casco integrale – lo hanno improvvisamente avvicinato e, sotto la diretta minaccia di un'arma, sono riusciti a impossessarsi sia del veicolo che del contante che la vittima aveva con sé.

L'intervento fulmineo dei Carabinieri e l'arresto in flagranza

L'intera e concitata sequenza dell'aggressione è stata fortunatamente immortalata dalle telecamere di sorveglianza installate nell'area, fornendo un resoconto visivo cruciale degli eventi. La prontezza e la vigilanza di una pattuglia del nucleo radiomobile dei Carabinieri di Napoli, impegnata in un capillare servizio di controllo notturno sul territorio, si sono rivelate assolutamente decisive. I militari hanno infatti notato la scena in atto e sono intervenuti con una rapidità sorprendente. Durante la concitata fase della fuga, uno dei due rapinatori, un uomo di 43 anni, non è riuscito a salire a bordo dell'auto appena sottratta, che era già in movimento.

È stato prontamente raggiunto e bloccato con determinazione da un maresciallo comandante di squadra, un giovane militare di 30 anni, che lo ha afferrato con coraggio. Nel disperato tentativo di eludere la cattura, il malvivente ha gettato l'arma, una pistola, all'interno del veicolo prima di essere definitivamente fermato e arrestato dalle forze dell'ordine.

Il recupero del bottino e le indagini serrate per il complice

Grazie all'efficace e tempestivo intervento delle forze dell'ordine, il denaro sottratto alla vittima è stato interamente recuperato e prontamente restituito al commerciante. Le indagini, condotte con la massima attenzione e sotto lo stretto coordinamento del pubblico ministero Ciro Capasso, proseguono ora senza sosta.

L'obiettivo primario è duplice: rintracciare l'automobile rubata, che rappresenta un elemento chiave, e identificare il complice che è riuscito a dileguarsi durante la concitazione dell'inseguimento. L'operazione dei Carabinieri ha non solo permesso di sventare il colpo in flagranza di reato, ma anche di assicurare alla giustizia uno dei responsabili a pochi istanti dall'aggressione, dimostrando la prontezza, l'efficacia e la dedizione delle forze dell'ordine nel contrasto alla criminalità sul territorio.