Torre Annunziata si dota di un sistema di videosorveglianza sempre più esteso e capillare. Con l'installazione di 31 nuove telecamere, il numero complessivo di dispositivi attivi sull'intero territorio comunale sale a oltre 170, rafforzando significativamente la sicurezza urbana. L'intervento, promosso dall'amministrazione locale nell'ambito del programma “Torre Sicura 6.0”, è stato interamente finanziato con risorse comunali, stanziate nel precedente esercizio di bilancio dall'amministrazione guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo.

Questo potenziamento dell'impianto di videosorveglianza non solo integra ma anche rafforza il sistema già inaugurato a dicembre 2024.

L'obiettivo primario è garantire un monitoraggio capillare del territorio cittadino, con l'ambizione di elevare gli standard di sicurezza pubblica e di contrastare in maniera più efficace i reati ambientali, ponendo un'attenzione particolare allo sversamento illecito di rifiuti, una problematica sentita dalla comunità.

Nuovi presidi tecnologici: localizzazione e funzionalità

I nuovi dispositivi tecnologici sono già pienamente operativi e stabilmente collegati alla control room della polizia municipale, assicurando una gestione centralizzata e tempestiva delle segnalazioni. Le telecamere sono state strategicamente posizionate in diverse aree nevralgiche della città, considerate cruciali per il controllo del territorio.

Tra queste figurano Carlo III, largo Marchese, via Bertone, piazza Monsignor Orlando, piazza Imbriani, via XXI Gennaio, via Piombiera, la villa comunale, via Cavour e via Commercio. A completamento di questa fase, le ultime videocamere previste saranno installate entro la fine del mese di maggio 2026 in via del Principio e all'uscita dell'autostrada Torre Annunziata Scavi, punti di accesso e transito fondamentali.

Il vicesindaco con delega a polizia locale e sicurezza urbana, Tania Sorrentino, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa, sottolineando come “il potenziamento dell'impianto di videosorveglianza rappresenta l'adempimento di un impegno programmatico assunto con la cittadinanza”. Sorrentino ha inoltre evidenziato che “con la conclusione di questi lavori garantiamo alle forze dell'ordine e alla polizia locale uno strumento tecnologico di alto profilo, fondamentale per il presidio della legalità e la tutela del decoro urbano sull'intero territorio”, ribadendo la centralità dell'investimento per la comunità.

Prospettive future e criteri di selezione

L'impegno dell'amministrazione non si ferma qui. Nel bilancio di previsione 2026, già approvato dal consiglio comunale, sono stati stanziati ulteriori 85mila euro, specificamente destinati all'acquisto e all'installazione di nuove videocamere. La selezione dei siti per queste future installazioni è frutto di una stretta collaborazione con i vertici delle forze dell'ordine e si basa su due criteri fondamentali: il contrasto allo sversamento illecito dei rifiuti e l'individuazione di aree considerate possibili vie di fuga per attività illecite, garantendo così una copertura mirata ed efficace.

Nonostante l'ampio raggio d'azione e l'espansione della rete di videosorveglianza, alcune zone, come l'area di Torre Nord, non sono state incluse tra i siti delle nuove installazioni, un aspetto che ha generato discussioni pubbliche.

A tal proposito, il vicesindaco Sorrentino ha ribadito con fermezza che “la sicurezza rappresenta una priorità per l’amministrazione” e ha chiarito che tutte le zone rosse segnalate dalla Prefettura sono considerate di pari importanza dall'ente comunale, evidenziando un approccio complessivo alla gestione della sicurezza sul territorio.