La polizia di Napoli ha condotto un'importante operazione, culminata nell'arresto di otto persone, tra cui due minorenni di diciassette anni. Gli indagati sono accusati di far parte di una banda criminale specializzata in numerose rapine ai danni di cittadini bengalesi. L'intervento è stato eseguito congiuntamente dagli agenti della Squadra Mobile e del commissariato di Vicaria-Mercato, che hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e dalla Procura della Repubblica di Napoli.

Le approfondite indagini hanno permesso di ricostruire l'attività del gruppo, che operava prevalentemente nei quartieri di Mercato, Pendino e Vasto. Le vittime venivano sistematicamente avvicinate e minacciate con l'uso di coltelli o altri oggetti atti a offendere, costrette a consegnare denaro contante, telefoni cellulari e altri effetti personali di valore. Gli episodi contestati sono numerosi e si sono verificati negli ultimi mesi, con una particolare intensificazione nel periodo più recente. Per i due diciassettenni coinvolti, sono state adottate specifiche misure cautelari in considerazione della loro minore età.

L'operazione e le modalità delle rapine

L'attività investigativa, avviata a seguito delle molteplici denunce presentate dalle vittime, è stata cruciale per l'individuazione dei membri della banda e per la dettagliata ricostruzione delle loro modalità operative.

È emerso che il gruppo agiva in modo organizzato, spesso in orario serale o notturno, scegliendo come bersaglio preferenziale i cittadini bengalesi residenti o di passaggio nelle aree urbane interessate. Gli indagati sono ora accusati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata e lesioni personali.

L'operazione si è concentrata nei quartieri di Mercato, Pendino e Vasto, zone della città di Napoli caratterizzate da una significativa presenza di comunità straniere. La Squadra Mobile di Napoli, un'unità specializzata della Polizia di Stato, è preposta alle indagini contro il crimine organizzato e i reati di maggiore gravità, operando in stretto coordinamento con i commissariati di zona e le autorità giudiziarie.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalle competenti Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli e Procura della Repubblica di Napoli, che detengono la giurisdizione sulle indagini relative a reati commessi rispettivamente da minorenni e da maggiorenni. Questa azione delle forze dell'ordine si inserisce in un più ampio quadro di contrasto alle rapine e ai reati predatori, con un'attenzione particolare alla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.