Il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro è al centro di una grave accusa di violenza sessuale. Una donna lo ha denunciato dopo oltre un anno dai fatti, una vicenda emersa il 7 giugno 2026. La denuncia coinvolge anche un carabiniere, imparentato alla lontana con il politico, che avrebbe esercitato pressioni sulla denunciante per dissuaderla dal procedere.

La ferma negazione del senatore

Francesco Silvestro, 55 anni, ha negato con decisione ogni addebito. “Quando mai. Poi, modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale...”, ha dichiarato.

Il senatore ha precisato di non aver ricevuto alcun atto d’indagine e di essere rimasto sorpreso dalla notizia, pensando inizialmente a uno scherzo quando è stato contattato dalla giornalista Conchita Sannino. Ha ribadito: “Non è successo nulla. Io non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”.

La vicenda è giunta all’attenzione del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha richiesto ai senatori questori di avviare gli accertamenti necessari. Al momento, la Procura di Roma non ha registrato atti d’indagine relativi al caso.

I dettagli della denuncia e le reazioni politiche

La donna che ha presentato la denuncia, identificata come V., ha 52 anni ed è un’agente di commercio di vini di pregio, libera professionista con origini emiliane e residente nel Sud Italia.

La presunta violenza sarebbe avvenuta il pomeriggio del 25 febbraio nell’ufficio del senatore, situato nell’edificio di San Luigi dei Francesi. Il primo contatto tra i due era avvenuto tramite il carabiniere A.P. per una fornitura di bottiglie destinata all’inaugurazione della villa del parlamentare a Capri; tuttavia, l’ordine da 7.000 euro sarebbe stato successivamente annullato dalla donna. V. ha inoltre riferito di aver subito pressioni per non denunciare: “Se denunci, ti rovini la vita. Pensaci bene, i politici hanno un potere che neanche ti immagini. Se lo fai, non lavorerai più”.

Silvestro, conosciuto anche come “il principe della notte” per l’azienda di famiglia nel settore dei materassi, ha ripreso la sua carriera politica nel 2020, dopo un’interruzione seguita alla morte del figlio nel 2017.

Dal 2022 è senatore, ha ricoperto ruoli nella commissione Antimafia e presiede la bicamerale per le questioni regionali. È stato anche commissario provinciale di Forza Italia a Napoli e coordinatore.

Le opposizioni – Pd, M5S, Avs e Iv – hanno evidenziato la gravità delle accuse, pur mantenendo ferma la presunzione di innocenza. La presidente della commissione Femminicidio, Martina Semenzato (Nm), ha sottolineato che “le indagini competono unicamente alla magistratura”, aggiungendo che “i giudizi affrettati danneggiano chi denuncia e chi è accusato”.

Le procedure interne del Senato

La richiesta del presidente del Senato Ignazio La Russa ai senatori questori di avviare accertamenti rientra nelle competenze degli organi interni dell’assemblea.

In presenza di segnalazioni o denunce che coinvolgono i propri membri, il Senato può infatti avviare verifiche preliminari per valutare la situazione e adottare eventuali provvedimenti interni, in attesa di possibili sviluppi giudiziari.