Oltre cento allievi agenti della Polizia di Stato, affiancati da una rappresentanza di funzionari in formazione e personale della Questura di Terni, hanno partecipato a tre giornate di raccolta straordinaria di sangue. L'iniziativa, promossa dall'associazione DonatoriNati con la collaborazione degli allievi della Scuola della Polizia di Stato di Spoleto, ha avuto come obiettivo primario la sensibilizzazione sull'importanza della donazione, specialmente nel periodo estivo, quando il fabbisogno ematico tende ad aumentare e le scorte a diminuire.
Dettagli e adesione all'iniziativa
Le sessioni di raccolta si sono svolte presso il servizio trasfusionale dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Una prima giornata ha visto la partecipazione di circa trenta allievi della Scuola di polizia di Spoleto, accolti dal personale sanitario per le operazioni di donazione. Il progetto ha previsto ulteriori due giornate di raccolta, fissate per il 13 e il 20 del mese, organizzate con accessi scaglionati per garantire il rispetto dei limiti operativi e delle condizioni di sicurezza stabilite dal Servizio Trasfusionale. All'evento hanno presenziato anche rappresentanti della direzione aziendale e dell’amministrazione comunale di Terni, i quali hanno espresso un sentito ringraziamento agli allievi e alla Scuola di polizia per la disponibilità e il profondo senso di responsabilità dimostrati.
L'impegno di DonatoriNati e il sostegno istituzionale
L’associazione DonatoriNati, sotto la guida del presidente nazionale Claudio Saltari, è da anni attiva nella promozione di campagne di sensibilizzazione e raccolte di sangue su tutto il territorio nazionale, con un focus particolare sul periodo estivo. Saltari ha sottolineato come «donare il sangue sia il gesto di solidarietà più nobile e necessario per la collettività, soprattutto in estate». Ha inoltre aggiunto che «la sensibilità dimostrata dal direttore della scuola e dagli allievi è per noi motivo di orgoglio, significa che stiamo seminando bene per le future generazioni».
Anche il questore di Terni, Michele Abenante, ha manifestato il suo pieno sostegno all’iniziativa, evidenziando che «donare il sangue significa compiere un gesto semplice ma di straordinario valore civile.
Come Polizia di Stato siamo chiamati ogni giorno a essere al servizio della comunità e questa iniziativa rappresenta una concreta testimonianza di vicinanza ai cittadini, soprattutto nei confronti di chi sta affrontando momenti di difficoltà». L'ampia adesione degli allievi agenti e dei funzionari in formazione dimostra, a suo dire, come i valori di solidarietà, altruismo e responsabilità siano parte integrante del percorso professionale e umano dei poliziotti.
Un esempio di collaborazione per la salute pubblica
L’iniziativa si configura come un tangibile esempio di collaborazione tra istituzioni e associazionismo, con il coinvolgimento di Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) e il prezioso supporto dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni.
L’azienda ospedaliera ha rinnovato il proprio ringraziamento a Fidas e alla Scuola di polizia di Spoleto, ribadendo l’importanza della donazione di sangue quale atto volontario, sicuro e fondamentale per la tutela della salute pubblica e la continuità delle attività assistenziali.