Il Comune di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, ha ricevuto un contributo di 330.000 euro dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). Questo finanziamento, parte del “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), è destinato all'adeguamento antincendio e alla messa in sicurezza urgente degli edifici scolastici pubblici di ogni ordine e grado.
Il Comune ha risposto a un avviso pubblico, presentando due istanze per l’adeguamento antincendio di due plessi scolastici nella frazione di Centobuchi: il plesso A della scuola primaria “Carlo Alberto dalla Chiesa” (via Benedetto Croce) e la scuola secondaria di primo grado “Carlo Allegretti” (via Colle Gioioso).
Sono stati assegnati 130.000 euro per la primaria e 200.000 euro per la secondaria, coprendo così le spese necessarie per i lavori.
Interventi per la sicurezza e la riqualificazione
L’assessore all’edilizia scolastica, Christian Ficcadenti, ha espresso orgoglio per l'ottenimento del finanziamento. “Ancora una volta il nostro ufficio Lavori Pubblici ha saputo cogliere un’opportunità concreta per riqualificare e rinnovare il patrimonio di edilizia scolastica comunale,” ha dichiarato Ficcadenti. “Questo ci permetterà di incrementare la sicurezza di due plessi e di rendere le nostre scuole all’avanguardia tecnologicamente e conformi alle normative antincendio.” Gli interventi si focalizzeranno sul rinnovo degli impianti e sull'adeguamento strutturale alle più recenti e stringenti norme di sicurezza.
L'impegno dell'Amministrazione per le scuole
Il finanziamento si inserisce nel quadro delle risorse Pnrr destinate alla sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica nazionale. Il sindaco Sergio Loggi ha evidenziato: “Questo ennesimo finanziamento dimostra che la cura delle nostre scuole e di chi le frequenta è una priorità dell’Amministrazione comunale.” Ha inoltre sottolineato la capacità dell’ufficio Lavori Pubblici di “cogliere risorse extra comunali per poter garantire manutenzione e sicurezza del nostro vasto patrimonio e di chi lo vive ogni giorno: studenti, insegnanti, collaboratori e famiglie.”