La Conferenza regionale ha approvato un progetto di rigenerazione urbana per sei frazioni di Amandola (Fermo), colpite dal sisma del 2016-2017. L'intervento, finanziato con 1,5 milioni di euro (ordinanza commissariale 137), mira al ripristino di piazzette, vie e sottoservizi a Rustici, Taccarelli, San Cristoforo, Garulla Inferiore, Garulla Superiore e Turano. Obiettivo: restituire funzionalità e sicurezza agli spazi pubblici danneggiati dal terremoto e contrastare il degrado causato anche dal traffico dei mezzi pesanti.
Interventi Dettagliati per il Ripristino
Le analisi dell'Ufficio speciale ricostruzione hanno evidenziato fessurazioni e degrado delle pavimentazioni stradali, danni a fontane e spazi pubblici, con criticità nella gestione delle acque meteoriche e una scarpata instabile a Garulla Inferiore. Il progetto prevede il ripristino di strade e pavimentazioni (con rifacimento dei sottofondi e nuove superfici in pietra naturale), e nuovi sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Centrale la riqualificazione di spazi pubblici ed elementi identitari: recupero delle fontane storiche (Rustici, Garulla Superiore), riqualificazione delle piazzette antistanti le chiese (San Cristoforo, Garulla Superiore) con nuove pavimentazioni, illuminazione e arredi.
A Garulla Superiore, le vasche pubbliche avranno una nuova copertura in legno. Cruciale la messa in sicurezza della scarpata di Garulla Inferiore con un muro di contenimento. Il piano include inoltre l'interramento dei cavi dell'illuminazione pubblica, il potenziamento dei punti luce e un generale miglioramento delle infrastrutture urbane.
Obiettivi e Visione per la Rigenerazione
L'intervento unisce la ricostruzione post-sisma alla più ampia rigenerazione urbana, mirando a restituire qualità, sicurezza e nuovi spazi di aggregazione. Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha enfatizzato l'obiettivo di "migliorare la vivibilità dei borghi, valorizzandone il patrimonio storico e identitario, e garantire sicurezza, senza cui non c’è futuro".
Il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, ha ribadito l'attenzione ai "borghi più antichi e vivi della città" per un miglioramento delle condizioni di vita. L'iniziativa rientra nel Programma straordinario di rigenerazione urbana post-sisma delle Marche (ordinanza commissariale 137 del 2023), volto a valorizzare il patrimonio pubblico e riqualificare le aree colpite, promuovendo la ripresa socio-economica e il benessere locale.