La Città metropolitana di Napoli ha dato il via libera a un importante protocollo d’intesa, siglato con il ministro per lo Sport e i Giovani, il Comune di Napoli, Sport e Salute e ACE Italy. L'obiettivo primario è la valorizzazione coordinata del territorio in vista della 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup. L’accordo attribuisce all’ente metropolitano un ruolo strategico di coordinamento tra i Comuni dell’area, con l’intento di estendere i benefici della prestigiosa manifestazione a tutto il territorio. Saranno coinvolte attivamente le aree archeologiche, i borghi storici, le isole e l'intera fascia costiera, elementi che compongono il ricco e variegato mosaico metropolitano.
Un'intesa per lo sviluppo e la promozione territoriale
Il protocollo definisce un solido quadro di collaborazione istituzionale, finalizzato a promuovere un’azione integrata che abbraccia comunicazione, promozione territoriale e sviluppo di iniziative connesse all’evento. Tra le opportunità individuate, spiccano campagne di comunicazione istituzionale rivolte a pubblici nazionali e internazionali, la creazione di itinerari ed esperienze diffuse legate al mare, alla nautica, all’enogastronomia e al vasto patrimonio storico-artistico. Non mancheranno, inoltre, iniziative dedicate ai giovani e alla dimensione sociale ed educativa dello sport. Per concretizzare questa visione, la Città metropolitana di Napoli ha stanziato quasi 10 milioni di euro, una cifra approvata dal Consiglio metropolitano.
Innovazione e divulgazione scientifica con “Fuori rotta – Vento futuro”
Tra le azioni chiave previste, spicca il programma di divulgazione scientifica e innovazione intitolato “Fuori rotta – Vento futuro”. Dedicato specificamente all’America’s Cup Napoli 2027, il progetto mira a rendere accessibili al grande pubblico temi fondamentali come la tecnologia, la sostenibilità, la blue economy e le discipline STEM. Ciò avverrà attraverso esperienze immersive, installazioni interattive, laboratori e varie attività divulgative. L'iniziativa si propone di stimolare il dialogo tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, contribuendo così al rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione dell’intera area metropolitana.
Il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e il vicesindaco Giuseppe Cirillo hanno sottolineato l'importanza di questa estensione: “Abbiamo fortemente voluto estendere l’impatto dell’evento all’area metropolitana, valorizzando sia la fascia costiera sia le aree interne. America’s Cup non è solo un evento sportivo, ma un’occasione straordinaria di sviluppo del territorio per creare benefici concreti e duraturi”.
America's Cup 2027: la competizione e i controlli a Bagnoli
La 38ª edizione della Coppa America vedrà sette team sfidarsi nelle acque del Golfo di Napoli. Il calendario prevede che dal 22 maggio al 4 luglio 2027 si terranno i match della Louis Vuitton Cup, con tre round robin, una semifinale e una finale.
Il team challenger vincitore affronterà poi il Defender Emirates Team New Zealand per i match della America's Cup, in programma dal 10 al 19 luglio 2027. Le basi delle squadre saranno allestite a Bagnoli, dove sono in corso i lavori per la realizzazione di hangar e del villaggio sportivo.
In questo contesto, il prefetto di Napoli ha disposto verifiche nei cantieri di Bagnoli, in via Coroglio, dove si stanno realizzando le opere connesse all'evento. Unità interforze composte da polizia, carabinieri e Guardia di finanza, supportate anche da unità navali, stanno svolgendo accertamenti sotto il coordinamento della Direzione Investigativa Antimafia. Queste verifiche, disposte nell’esercizio dei poteri prefettizi in materia antimafia, sono finalizzate ad accertare la regolarità delle attività affidate in appalto e a prevenire la presenza di eventuali soggetti economici di interesse sotto il profilo antimafia.
I controlli, che rientrano nelle misure di prevenzione delle infiltrazioni criminali, sono parte integrante del protocollo di legalità sottoscritto tra prefettura, Invitalia e il commissario straordinario di Bagnoli, con il coinvolgimento attivo di imprese e organizzazioni sindacali, garantendo la massima trasparenza e il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.