La Fim Cisl Basilicata torna a denunciare la situazione della zona industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza, dove ha sede lo stabilimento Stellantis. Secondo il sindacato, l'area sarebbe in stato di abbandono, con problemi che riguardano il decoro urbano e soprattutto la sicurezza delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno raggiungono le aziende del polo industriale.
La denuncia del sindacato
"La zona industriale - sottolinea il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista - continua ad essere il territorio di nessuno".
"Può sembrare un'espressione provocatoria, ma purtroppo descrive una realtà evidente: degrado, manutenzione assente e un continuo rimpallo di competenze su chi debba intervenire. Nel frattempo, però, i problemi restano e i lavoratori continuano a conviverci ogni giorno".
Chiesto un intervento urgente
La Fim Cisl chiede un intervento immediato alla Regione Basilicata, ad Api-Bas, al Consorzio Asi di Potenza, al Prefetto di Potenza e al Comune di Melfi per programmare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'intera area industriale.
Tra le priorità indicate dal sindacato c'è la sicurezza della viabilità, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali, ai cordoli rallentatori e alla segnaletica stradale.
Le criticità maggiori riguarderebbero soprattutto la zona di accesso alle aziende Proma, Lear e alle numerose imprese presenti nell'area.
Il richiamo alla sicurezza dopo la tragedia di Rossella Mastromartino
Secondo Evangelista, la situazione non può essere sottovalutata anche alla luce del tragico incidente che ha causato la morte della lavoratrice Rossella Mastromartino proprio in quel tratto di strada.
"Quel dolore dovrebbe rappresentare un monito permanente affinché la sicurezza non venga mai trascurata", ha dichiarato il segretario della Fim Cisl Basilicata.