Un uomo di circa 60 anni è stato fermato ad Ancona dagli agenti della Squadra Volante dopo aver molestato ripetutamente i passanti in piazza della Repubblica. L'intervento delle forze dell'ordine è scattato in seguito a una segnalazione che descriveva la presenza di un individuo che urlava e spintonava i cittadini. L'uomo, trovato in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol, è stato immediatamente sanzionato per ubriachezza manifesta.
La persona fermata era già ben nota alle forze dell'ordine per una serie di precedenti, tra cui reati contro la persona, la pubblica amministrazione e il patrimonio, oltre a violazioni in materia di armi e numerose sanzioni amministrative legate a comportamenti molesti dovuti all'alcol.
Considerato un soggetto socialmente pericoloso, il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso nei suoi confronti un Daspo urbano. Questo provvedimento gli impone il divieto di accesso per due anni a specifiche aree centrali della città: piazza della Repubblica, corso Stamira, corso Mazzini e corso Garibaldi. La violazione di tale misura comporta severe conseguenze, con la possibilità di arresto da sei mesi a un anno. Questo è il sessantunesimo Daspo urbano notificato dalla Questura di Ancona dall'inizio dell'anno.
Il Daspo urbano: prevenzione e aree interessate
Il Daspo urbano, strumento amministrativo applicato in questo caso dal questore Capocasa, mira a prevenire episodi di disturbo e a garantire la sicurezza dei cittadini nei luoghi pubblici.
Consiste nel divieto di accesso a specifiche aree urbane per individui ritenuti socialmente pericolosi. Le zone interessate da questo recente provvedimento sono tra le più centrali e frequentate di Ancona: piazza della Repubblica, corso Stamira, corso Mazzini e corso Garibaldi, luoghi di aggregazione e transito quotidiano per residenti e visitatori.
Controlli intensificati e precedenti interventi
La Questura di Ancona ha intensificato la propria attività di controllo e prevenzione, emettendo numerosi Daspo urbani nel corso del 2026, anche in risposta a episodi simili verificatisi in altre zone della città. In particolare, nell'area di piazza Salvo d'Acquisto, sono stati adottati cinque Daspo urbani nei confronti di giovani coinvolti in condotte moleste e violente.
Da inizio anno, sono state registrate sette richieste di intervento delle forze di polizia in quell'area, prevalentemente per episodi di inciviltà e disturbo della quiete pubblica. Le attività di controllo sono state rafforzate attraverso una collaborazione interforze che vede impegnati la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale, la Polizia Provinciale e il personale dell'Esercito nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure". Nonostante l'intensificazione dei controlli, la Questura ha rassicurato che "la situazione, allo stato, non evidenzia turbative di sorta", sottolineando l'efficacia delle misure adottate per mantenere l'ordine e la sicurezza.