I fratelli Andrew e Tristan Tate, noti influencer britannici, sono stati arrestati a Miami sabato 19 luglio 2026. Il fermo è avvenuto su richiesta di estradizione dalla Gran Bretagna, dove Andrew Tate è stato incriminato per reati gravi. Le accuse includono stupro, organizzazione o favoreggiamento della tratta a scopo di sfruttamento sessuale, aggressione con lesioni personali e altri diciannove capi d'accusa. Al momento dell'arresto, le autorità non hanno divulgato i dettagli specifici delle imputazioni a carico di entrambi.
Dettagli sull'arresto e le accuse britanniche
I fratelli Tate sono stati presi in custodia dal servizio dei Marshall degli Stati Uniti con un mandato sigillato. La richiesta di estradizione britannica si basa su accuse di stupro e traffico sessuale di donne, presunti tra il 2010 e il 2017, nell'area a nord di Londra, loro luogo di crescita. Andrew, 39 anni, e Tristan, 38 anni, possiedono doppia cittadinanza. Si erano trasferiti in Romania nel 2016 e lì erano stati arrestati nel 2022 per accuse simili, ma il caso non era progredito per irregolarità legali e procedurali.
Il profilo pubblico e le controversie
Andrew Tate ha guadagnato notorietà dopo la sua partecipazione al reality show britannico 'Big Brother' nel 2016, dal quale fu rimosso per un video controverso.
Insieme al fratello Tristan, ha costruito un vasto seguito sui social media, promuovendo contenuti legati a ricchezza e dominanza maschile, spesso criticati come misogini. Andrew Tate ha accumulato oltre dieci milioni di follower su X, ma è stato bandito da piattaforme come YouTube, TikTok e Instagram per violazione delle linee guida sul linguaggio d’odio. La sua retorica più criticata includeva commenti che attribuivano alle donne vittime di aggressione una certa responsabilità e descrizioni esplicite su come avrebbe potuto aggredirle.
La difesa e il contesto legale internazionale
I legali dei fratelli Tate hanno dichiarato che entrambi negano tutte le accuse, sostenendo che le affermazioni violente e misogine siano state estrapolate dal contesto o fossero intese come scherzi.
Le autorità britanniche hanno confermato la richiesta di estradizione e la prosecuzione delle indagini sugli episodi avvenuti tra il 2010 e il 2017. L'arresto a Miami pone gli Stati Uniti al centro di una complessa vicenda legale internazionale, coinvolgendo Romania e Regno Unito.