I presidenti delle Regioni Basilicata, Vito Bardi, e Calabria, Roberto Occhiuto, hanno congiuntamente annunciato l'intenzione di includere il nome di Maratea nella futura denominazione dello scalo aereo di Scalea, in provincia di Cosenza. Questa decisione strategica mira a valorizzare un'area che, sebbene divisa amministrativamente tra due regioni, è riconosciuta come un'unica grande destinazione turistica del Mezzogiorno. Le due località distano circa trenta chilometri l'una dall'altra, consolidando l'idea di un comprensorio integrato.

Il governatore lucano, Vito Bardi, ha enfatizzato come questa iniziativa rappresenti una scelta che "riconosce il valore strategico di un territorio".

L'inserimento del nome di Maratea nello scalo, la cui operatività è prevista a partire da gennaio 2027, è destinato a conferire maggiore visibilità alla Basilicata sulle rotte aeree e a rafforzare l'attrattività internazionale dell'intero comprensorio. L'obiettivo primario è favorire collegamenti più rapidi con la capitale, Roma, e con altre destinazioni, attraverso l'impiego di aeromobili di piccole e medie dimensioni. Questa strategia punta a mettere a sistema le potenzialità congiunte di Calabria e Basilicata, creando un polo di accessibilità cruciale per il Sud Italia.

La sinergia tra regioni per lo sviluppo

La collaborazione tra le regioni confinanti è considerata la strada maestra per superare i confini amministrativi e per la costruzione di servizi efficaci, capaci di generare sviluppo economico, incrementare il turismo e creare nuove opportunità per cittadini e imprese.

Bardi ha ribadito che "quando i territori fanno squadra, i benefici si estendono ben oltre i rispettivi confini". Questa visione promuove un Mezzogiorno che cresce attraverso la cooperazione istituzionale e investimenti mirati a migliorare concretamente l'accessibilità e la competitività dei territori coinvolti.

L'accordo per l'aeroporto territoriale di Scalea

Un passo fondamentale verso la realizzazione di questo ambizioso progetto è stato compiuto il 24 giugno 2026, con la firma di un accordo tra Enac, Enac Servizi, la Regione Calabria e il Comune di Scalea. L'intesa, sottoscritta presso il Palazzo dell’Aviazione Civile, riguarda la riqualificazione dell’attuale aviosuperficie di Scalea e la sua trasformazione in un aeroporto territoriale.

Questo scalo sarà strategicamente inserito nella rete Regional Air Mobility (RAM), un progetto volto a favorire collegamenti tra scali minori e a ottimizzare la mobilità aerea regionale.

Il progetto RAM, promosso da Enac e dalla sua società in house Enac Servizi, è concepito per valorizzare gli scali territoriali come snodi intermodali e sostenibili al servizio della mobilità aerea innovativa. Al contempo, queste infrastrutture sono pensate per essere al servizio delle comunità, offrendo nuove opportunità di sviluppo alle aree meno congestionate e valorizzando le zone di straordinario pregio del territorio italiano. La cerimonia di avvio del progetto RAM è fissata per l'8 luglio 2026, un evento che vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali nazionali e locali, a sottolineare l'importanza strategica dell'iniziativa per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali.