La Giunta regionale della Sardegna ha approvato un progetto di grande rilevanza, stanziando venti milioni di euro per la completa riqualificazione e la messa in sicurezza del Palazzo del Consiglio regionale. Questa sede istituzionale è situata in via Roma a Cagliari. L'intervento, deliberato nella seduta del 30 luglio 2026, prevede lavori di ristrutturazione che interesseranno sia gli spazi interni, fulcro delle attività legislative e amministrative, sia le facciate esterne, immagine pubblica dell'ente.
Il Progetto di Riqualificazione: Ambito e Benefici
Il progetto, interamente finanziato con fondi regionali, ha come obiettivo primario garantire la piena funzionalità e la sicurezza della sede istituzionale. Tra le principali opere previste figurano la sistemazione e l'ammodernamento degli impianti, essenziali per l'efficienza. Sarà inoltre effettuato il rifacimento degli infissi, migliorando l'isolamento termico e acustico. Una parte significativa degli interventi sarà dedicata alla riqualificazione degli spazi destinati ai lavori consiliari e agli uffici amministrativi. Il pianoinclude anche l'adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza, sia antincendio che sismica, e di accessibilità, per renderlo fruibile a tutti, senza barriere architettoniche.
La Sede di Via Roma: Cuore Pulsante dell'Assemblea Legislativa
Il Consiglio regionale della Sardegna è l'assemblea legislativa dell'isola. La sua sede, il palazzo di via Roma a Cagliari, è un punto di riferimento istituzionale. L'edificio ospita le principali attività consiliari, dalle sedute plenarie alle commissioni, rappresentando il fulcro della democrazia regionale. Costruita negli anni Cinquanta, la struttura ha servito la comunità per decenni, ma le mutate esigenze hanno reso necessari interventi di manutenzione straordinaria. Questi lavori sono indispensabili per permettere al Palazzo di continuare a rispondere in modo efficace alle esigenze attuali e future dell'ente.
La decisione di investire venti milioni di euro per la riqualificazione del Palazzo si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio pubblico regionale.
L'obiettivo è preservare un bene di valore e garantire il miglioramento delle condizioni di lavoro per i consiglieri regionali e per il personale amministrativo. L'avvio dei lavori è previsto entro la fine dell'anno, con una durata stimata di circa ventiquattro mesi. Questo cronoprogramma sottolinea l'importanza e l'urgenza del progetto, che restituirà alla Sardegna una sede consiliare rinnovata, sicura ed efficiente.