A Pesaro, il 25 giugno 2026, è stato inaugurato lo Studentato di Palazzo Lazzarini, un progetto che si configura come un modello di rigenerazione urbana e promozione del diritto allo studio. La struttura, situata in via Rossini 53, è stata restituita alla città come moderna residenza universitaria grazie a un significativo intervento di recupero e valorizzazione, frutto della collaborazione tra il Ministero dell'Università e della Ricerca, l'Arcidiocesi di Pesaro e le istituzioni locali. L'evento ha visto la partecipazione della ministra Anna Maria Bernini, che ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa per l'accessibilità delle città universitarie.
Un'offerta abitativa per gli studenti fuori sede
Lo Studentato di Palazzo Lazzarini offre complessivamente 70 posti letto dedicati agli studenti universitari fuori sede. Di questi, 49 sono disponibili a tariffe calmierate, con un costo inferiore di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato, per garantire un accesso più equo agli studi. I restanti 21 posti letto sono stati riservati, per un periodo di tre anni, agli studenti vincitori di borsa di studio, grazie a una convenzione con ERDIS e in linea con il Bando Housing Universitario – PNRR. Questa iniziativa rientra nella Riforma 1.7 della Missione 4 del PNRR, che mira alla creazione di 60.000 nuovi posti letto a livello nazionale.
Il sostegno delle istituzioni e le voci dei protagonisti
La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza di numerose autorità. La ministra Bernini, accompagnata dall'arcivescovo Sandro Salvucci, ha visitato anche i Mosaici della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Tra i presenti figuravano la prefetto Emanuela Saveria Greco, la commissaria straordinaria per l'housing universitario Manuela Manenti, il sindaco Andrea Biancani, il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Alberto Alessandri, il vicepresidente della Regione Marche Enrico Rossi, i rettori delle Università di Urbino e della Politecnica delle Marche, la presidente di Erdis Marche, oltre a rappresentanti della Diocesi e altre figure istituzionali.
La ministra Bernini ha evidenziato come «il diritto allo studio passi anche dalla possibilità di trovare un alloggio a costi sostenibili», aggiungendo che «con una strategia nazionale che aumenta in modo strutturale i posti letto, stiamo rendendo le città universitarie più accessibili e restituendo ai giovani la libertà di scegliere il proprio futuro in base al merito, non alle possibilità economiche». L'arcivescovo Salvucci ha rimarcato che «grazie alle opportunità offerte dal bando Pnrr sull'housing universitario abbiamo potuto restituire alla comunità un edificio storico, trasformandolo in un luogo di accoglienza e di crescita per gli studenti».
Un traguardo per la comunità e il futuro di Pesaro
L'apertura dello Studentato, celebrata il 25 giugno 2026, è stata un momento di festa e condivisione per l'intera comunità. La serata di inaugurazione, aperta al pubblico, è stata trasmessa anche sul sagrato del Duomo per permettere la partecipazione di un'ampia platea. Questo progetto, sostenuto dai fondi PNRR, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della vocazione universitaria di Pesaro. Accogliere gli studenti significa investire sul futuro dei giovani e della città, rendendola più attrattiva, viva e dinamica. L'intervento coniuga la valorizzazione del patrimonio storico con il sostegno concreto al diritto allo studio e al futuro delle nuove generazioni, rimuovendo ostacoli concreti e favorendo la permanenza dei giovani sul territorio marchigiano.