Il presidente del Centro servizi per il volontariato (Csv) della Basilicata, Giuseppe Bochicchio, ha formalmente sollecitato la Regione Basilicata a procedere con la tempestiva nomina della Consulta regionale del Terzo Settore. La richiesta, avanzata l'11 luglio 2026, mira a dare piena attuazione a un organismo di rappresentanza cruciale, la cui istituzione è già prevista dalla legge regionale numero 30 del 2022. Bochicchio ha sottolineato l'importanza strategica di attivare questa piattaforma per garantire una più efficace partecipazione delle realtà associative alle decisioni politiche regionali.
L'appello del Csv Basilicata per la partecipazione
Bochicchio ha rimarcato con forza come la Consulta regionale del Terzo Settore si configuri quale strumento imprescindibile per promuovere e facilitare la partecipazione attiva delle organizzazioni che operano nel settore alle politiche messe in campo dalla Regione. Questo organismo, delineato con precisione dalla normativa regionale, è chiamato a svolgere un ruolo chiave nel favorire un confronto costruttivo e continuativo tra l'amministrazione regionale e le numerose realtà associative. Tali enti sono quotidianamente impegnati in settori vitali come quello sociale, culturale e assistenziale, rappresentando un tessuto connettivo fondamentale per la comunità lucana.
Il presidente del Csv Basilicata ha ribadito la necessità che l'ente regionale dia concreto seguito alle disposizioni legislative, procedendo senza indugio alla nomina della Consulta. Tale atto è considerato essenziale per consentire una reale e incisiva partecipazione delle organizzazioni del Terzo Settore alle scelte che modellano il futuro e lo sviluppo del territorio.
Funzioni e attese della Consulta
La Consulta regionale del Terzo Settore, in linea con quanto stabilito dalla legge regionale 30/2022, è concepita come un organismo di natura consultiva. La sua composizione prevede la riunione dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e degli altri enti del Terzo Settore attivi sul territorio.
La sua missione principale consiste nell'esprimere pareri qualificati e nel formulare proposte concrete su tutte le politiche regionali che hanno un impatto diretto o indiretto sul settore. Attraverso questa funzione, la Consulta si propone di rafforzare il dialogo e la sinergia tra le istituzioni e il variegato mondo associativo. La nomina di questo organismo rappresenta un passaggio atteso con grande interesse da tutte le realtà che operano attivamente in Basilicata, le quali auspicano un maggiore e più strutturato coinvolgimento nei processi decisionali regionali, per contribuire in modo significativo al benessere collettivo.