La Regione Campania ha avviato un'iniziativa per offrire sollievo a persone anziane e con disabilità durante le ondate di calore. Dal 13 luglio 2026 e fino alla fine del mese, la terrazza della piscina dello stadio Arturo Collana, nel Vomero a Napoli, sarà accessibile gratuitamente a queste categorie. L'accesso è garantito quotidianamente, inclusi i weekend, fino a esaurimento del 50% dei posti disponibili.
L'iniziativa, promossa dall’assessora regionale allo Sport e alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, è frutto della collaborazione tra la Regione Campania e il Coni, che gestisce l'impianto tramite le Federazioni Pentathlon e Triathlon.
Il servizio sarà attivo per il periodo di apertura della piscina; ad agosto, la struttura resterà chiusa e l'accesso non sarà disponibile.
Un'azione per i più fragili
La terrazza dello stadio Collana è stata messa a disposizione su richiesta dell’assessora Zabatta, con l'obiettivo di offrire uno spazio accogliente e accessibile alle fasce più fragili. L’assessora ha sottolineato come “anche un gesto semplice può fare la differenza” di fronte al caldo intenso, offrendo un'opportunità a chi è più esposto ai disagi.
Zabatta ha ringraziato il Coni e le società che gestiscono la piscina per la loro sensibilità e disponibilità, rimarcando l'importanza che le istituzioni siano vicine ai cittadini, con interventi che migliorano la qualità della vita quotidiana.
L'impegno per l'inclusione e il turismo accessibile
Questa iniziativa si inserisce nell'ampio impegno della Regione Campania per l’accessibilità e l’inclusione. L'ente ha promosso diversi progetti, tra cui il programma “Mare e Monti”, volto a sviluppare turismo accessibile con itinerari privi di barriere.
L'accessibilità è un criterio prioritario nei bandi e nelle iniziative di sostegno al turismo regionale, per rendere l'offerta pienamente fruibile. Il turismo accessibile in Campania ha un potenziale economico significativo, generando un impatto diretto stimato in 330 milioni di euro all’anno e attirando oltre 400.000 turisti con disabilità o bisogni speciali, con una spesa media pro capite giornaliera superiore del 15-20%.