La Procura di Caltanissetta ha richiesto gli arresti domiciliari per tre persone, tra cui i responsabili di tre case di riposo e il legale rappresentante di una cooperativa sociale. Questa misura rientra in un’inchiesta che vede coinvolti undici indagati per presunti maltrattamenti e abbandono di anziani.
L’indagine, condotta dai Carabinieri, si concentra su tre strutture del capoluogo nisseno: “Casa dei Gerani 2”, “La Stella Residenza per anziani” e “Regina di Sicilia – Residenza per anziani”, oltre alla cooperativa sociale Iside, che gestiva il servizio di assistenza agli ospiti.
A tutti gli undici indagati viene contestato, a vario titolo, il reato di abbandono di persone incapaci. Per otto di loro, la Procura ha chiesto l’obbligo di dimora, mentre sei sono accusati anche di esercizio abusivo della professione infermieristica. Questi ultimi avrebbero somministrato farmaci e praticato iniezioni di insulina senza possedere i necessari titoli professionali.
Secondo quanto emerso dalle indagini, almeno una decina di anziani sarebbero stati lasciati in condizioni di grave trascuratezza da giugno dello scorso anno fino a pochi giorni prima dell’11 luglio 2026. Tra le accuse più gravi, alcuni ospiti sarebbero stati lasciati per ore tra feci e urine. Un’anziana con un femore fratturato sarebbe rimasta giorni senza ricevere una visita medica.
Inoltre, una donna di 83 anni è deceduta in ospedale il 31 luglio dello scorso anno per insufficienza respiratoria e disidratazione, a seguito di un malore attribuito alle elevate temperature nella stanza in cui si trovava. Le decisioni sulle misure cautelari richieste dalla Procura saranno prese dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip).
Le strutture e la cooperativa al centro dell'inchiesta
Le tre case di riposo coinvolte nell’indagine sono “Casa dei Gerani 2”, “La Stella Residenza per anziani” e “Regina di Sicilia – Residenza per anziani”, tutte situate a Caltanissetta. La cooperativa sociale Iside è indicata come l’ente responsabile della gestione dei servizi di assistenza agli ospiti di queste strutture.
Il reato di abbandono di persone incapaci: cosa prevede la legge
Il reato di abbandono di persone incapaci, disciplinato dall’articolo 591 del codice penale, sanziona chi abbandona una persona che non è in grado di provvedere a sé stessa a causa dell’età, di una malattia o di un’infermità, e della quale si abbia la custodia o la cura. Questa normativa è volta a tutelare soggetti particolarmente vulnerabili, come gli anziani ospitati in strutture assistenziali, garantendo loro protezione e un’adeguata assistenza.