Un’importante operazione di ripristino della legalità e della libera fruizione degli spazi demaniali è stata condotta a Castellabate nella notte del 7 luglio 2026. L’intervento congiunto, eseguito dalla Polizia Municipale e dalla Guardia Costiera, ha portato alla liberazione di oltre 3.000 metri quadrati di arenile e al sequestro di circa 200 attrezzature balneari. Tra gli oggetti rimossi figurano ombrelloni, sedie, lettini e altri materiali che erano stati lasciati incustoditi sulle spiagge libere del litorale comunale.

L’azione si inserisce in un più ampio programma di controlli serrati contro l’occupazione abusiva delle spiagge, un fenomeno che limita il diritto di tutti i cittadini di godere liberamente del patrimonio costiero.

Le attrezzature sono state rimosse e sequestrate in quanto la loro presenza sull'arenile costituiva una chiara violazione dell’ordinanza comunale. Tale provvedimento vieta esplicitamente il deposito di qualsiasi materiale al di fuori dell’effettivo utilizzo, con l’obiettivo primario di garantire il rispetto delle regole e il libero accesso agli spazi demaniali. Il Comune di Castellabate ha voluto ribadire l'importanza di queste misure per evitare occupazioni illecite che possano precludere o limitare il diritto universale di usufruire delle spiagge pubbliche. Le autorità hanno confermato che le operazioni di vigilanza e i controlli congiunti proseguiranno con assiduità per tutta la durata della stagione estiva, a tutela del bene comune.

La disciplina comunale per la tutela delle spiagge libere

Il Comune di Castellabate detiene specifiche e fondamentali competenze in materia di vigilanza e applicazione di sanzioni relative all’occupazione abusiva delle aree demaniali marittime. L’Ufficio Demanio, in particolare, è l’organo preposto a svolgere un’attenta attività di vigilanza sul territorio costiero. A esso spetta inoltre l’emanazione di provvedimenti sanzionatori, spesso nell’ambito dell’autotutela amministrativa, e la determinazione degli indennizzi dovuti per le occupazioni abusive. Questo quadro normativo e operativo è essenziale per preservare l’integrità e la fruibilità delle spiagge libere, garantendo che il loro utilizzo avvenga nel pieno rispetto delle leggi e a beneficio dell'intera collettività.

Il ruolo della Guardia Costiera e la sicurezza balneare

Parallelamente all'azione comunale, la Guardia Costiera svolge un ruolo cruciale nella regolamentazione e nella sicurezza del litorale. Attraverso l’emanazione di specifiche ordinanze di sicurezza balneare, questo corpo disciplina una vasta gamma di aspetti fondamentali per la tutela del mare e dei suoi fruitori. Tali ordinanze riguardano, in particolare, la sicurezza della navigazione, la salvaguardia dei bagnanti e la corretta gestione degli utenti delle spiagge libere. Ogni ordinanza è emanata dall’ufficio del Corpo delle Capitanerie di porto che ha competenza territoriale sull'area interessata, assicurando un presidio costante e una regolamentazione puntuale per un’estate sicura e rispettosa delle norme.