Il crollo del ponte sul fiume Trigno, un evento che ha colpito il Molise, ha spinto Confesercenti a richiedere con urgenza l'attivazione di un tavolo di crisi. L'organizzazione ha espresso forte preoccupazione per le ripercussioni significative che l'incidente potrebbe avere sul tessuto economico locale e sulla viabilità dell'area interessata. La caduta dell'infrastruttura richiede, infatti, un'azione coordinata e tempestiva.

L'appello per un intervento immediato

Confesercenti ha sottolineato l'esigenza di un confronto immediato tra istituzioni, associazioni di categoria ed enti preposti.

L'obiettivo è individuare soluzioni rapide ed efficaci per ripristinare la viabilità e sostenere le attività economiche colpite dal crollo. L'associazione ha evidenziato come il ponte fosse un'infrastruttura fondamentale, un collegamento vitale per diverse aree del Molise e per il transito di merci e persone.

Impatto su imprese e territorio

La chiusura del ponte, secondo Confesercenti, rischia di isolare numerose imprese e comunità locali, con conseguenze economiche rilevanti per l'economia della zona. L'organizzazione ha dichiarato: “Occorre un intervento immediato per evitare che il danno diventi irreparabile”. Confesercenti ha invitato le autorità competenti a valutare misure di sostegno urgenti per le aziende direttamente interessate dall'interruzione dei collegamenti essenziali.

L'associazione ha ribadito l'importanza di garantire la sicurezza delle infrastrutture e la necessità di una programmazione efficace e lungimirante per prevenire simili episodi in futuro. La richiesta di un tavolo di crisi mira a coordinare le azioni tra i soggetti coinvolti e a fornire risposte tempestive e concrete alle esigenze pressanti manifestate dal territorio.