Giuseppe, trentunenne detenuto ad Augusta, ha conseguito la laurea con 110 e lode in Scienze e tecnologie per la ristorazione e la distribuzione degli alimenti mediterranei all’Università di Catania. Iscritto al Polo Universitario Penitenziario (PUP) di UniCT dal 2022/2023, la cerimonia in presenza, autorizzata dal magistrato di Sorveglianza e supportata dal personale carcerario, ha evidenziato il valore dell’istruzione come riscatto e inclusione sociale, frutto dell’impegno del Polo Universitario Penitenziario.
Il PUP di UniCT
Il Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università di Catania, istituito nel 2021 da un accordo tra università siciliane e Amministrazione penitenziaria, offre ai detenuti l’accesso all’istruzione universitaria, garantendo un percorso di studi personalizzato e supporto di tutor e docenti.
L’Università di Catania ha esteso il PUP a otto istituti di pena nel distretto di Catania, inclusa Augusta. Gli iscritti sono aumentati da cinquanta nel 2021 a sessantuno nel 2025/2026. Il progetto favorisce il reinserimento sociale dei detenuti tramite la formazione e aderisce alla Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari (CNUPP).
Reinserimento e crescita
Il percorso di Giuseppe è un esempio di crescita personale e professionale promossa dal PUP, riconosciuto come eccellenza nell’istruzione carceraria nazionale. Con il sostegno dell’Università di Catania e della Regione Siciliana, il Polo offre opportunità agli studenti detenuti, facilitando il loro reinserimento nella società.