Il Comune di Falconara Marittima, situato in provincia di Ancona, ha emesso un'ordinanza che dispone la chiusura immediata e il divieto di accesso a tutti i parchi pubblici, giardini, cimiteri e impianti sportivi all’aperto presenti sul territorio comunale. Questa misura, annunciata dall'amministrazione locale, è stata adottata per garantire la sicurezza della popolazione in seguito all'allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile della Regione Marche.

L'ordinanza sindacale, emessa nella giornata di martedì 21 luglio, risponde alle previsioni meteorologiche che indicano, per la seconda parte della giornata, l'arrivo di temporali e grandinate, accompagnate da forti raffiche di vento.

La decisione è maturata durante la riunione del Centro operativo comunale (Coc), che si è tenuta nella mattinata dello stesso giorno per valutare la situazione e coordinare le azioni preventive.

La chiusura preventiva di parchi, giardini, cimiteri e stadi entrerà in vigore a partire dalle ore 17 di oggi, martedì 21 luglio, e rimarrà attiva fino al termine dell’emergenza meteorologica. L'amministrazione comunale ha rivolto un appello ai cittadini, consigliando la massima cautela e invitandoli a evitare di sostare in corrispondenza delle alberature, dove il rischio di caduta rami o alberi è maggiore in caso di vento forte.

È stato inoltre raccomandato di mettere in sicurezza le aree esterne di propria competenza, come balconi, terrazzi e giardini.

Questo include la rimozione o il fissaggio di oggetti quali vasi, gazebi, fioriere e altre suppellettili che, se spostati dalle raffiche di vento, potrebbero rappresentare un pericolo per persone e cose. L'obiettivo è minimizzare i potenziali danni e garantire l'incolumità pubblica.

Dettagli dell’Ordinanza e Raccomandazioni Cruciali

L'ordinanza sindacale, emanata in risposta all'allerta arancione, ribadisce in modo esplicito il divieto di accesso a tutte le aree verdi pubbliche, ai cimiteri e agli impianti sportivi outdoor. La validità della misura è strettamente legata alla durata dell'emergenza meteo. Il Comune ha sottolineato l'importanza di seguire scrupolosamente le indicazioni fornite per la protezione individuale e collettiva.

Tra le raccomandazioni principali, oltre a quelle già menzionate, si evidenzia la necessità di prestare particolare attenzione durante gli spostamenti e di limitare le uscite non essenziali nelle ore di maggiore intensità del maltempo. La collaborazione dei cittadini è considerata fondamentale per la gestione efficace dell'emergenza e per prevenire incidenti.

Contesto Regionale: Misure di Prevenzione Simili

La Protezione civile della Regione Marche è solita emettere bollettini di allerta in presenza di condizioni meteorologiche avverse, che spesso portano all'adozione di misure preventive analoghe anche in altri comuni del territorio. Un esempio significativo è rappresentato dalle disposizioni adottate dal Comune di Ancona in occasione di un'allerta meteo per vento e mareggiate nella giornata di giovedì 26 marzo 2026.

In quella circostanza, il capoluogo marchigiano aveva disposto la chiusura di parchi pubblici, aree verdi, cimiteri e impianti sportivi outdoor, inclusa la ciclopedonale del Conero Ancona-Portonovo, con l'esclusione dello Stadio del Conero. Le raccomandazioni ai cittadini erano state simili: evitare di transitare e sostare in aree alberate e mettere in sicurezza oggetti esterni. Queste azioni congiunte a livello regionale dimostrano un approccio coordinato per la tutela della sicurezza durante eventi meteorologici intensi.