Alle ore 23 di domenica 5 luglio prendono il via a Firenze i lavori per la prima fase della sostituzione del cavalcaferrovia stradale “Ponte al Pino”, un’operazione di ingegneria senza precedenti per la sua complessità e portata. L’intervento, coordinato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), si concluderà alle ore 4 di venerdì 10 luglio. Questa fase iniziale comporta la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, con significative ripercussioni sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano.
L’intero progetto prevede due distinte finestre di interruzione del traffico ferroviario. La prima, come detto, è programmata dal 5 al 10 luglio. La seconda fase si svolgerà dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. Durante queste interruzioni, sarà rimossa la struttura esistente e varata la nuova. Per queste delicate operazioni verrà impiegata una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, annoverata tra le più grandi utilizzate in Europa per interventi di questa natura. Il nuovo ponte, dal peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un’unica soluzione, mentre l’attuale impalcato verrà rimosso in tre sezioni distinte. La complessità è accentuata dal fatto che l’intervento si svolge in un contesto fortemente urbanizzato.
Impatto sulla circolazione e soluzioni alternative
Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, al fine di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana di Firenze. Durante le finestre di interruzione, l’offerta ferroviaria sarà rimodulata, con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo fiorentino. La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, con due treni ogni ora sulla relazione Roma–Milano/Torino, sebbene con incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti.
Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord, oltre a tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud.
Per una parte dei treni, sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, con un allungamento dei tempi di percorrenza di circa un’ora e trenta minuti. Tutte le modifiche di orario e di percorso sono già disponibili nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie.
Dettagli tecnici dell'opera
La gru speciale, alta circa 70 metri, necessaria per la complessità delle lavorazioni, è giunta dagli Stati Uniti al porto di La Spezia ed è stata successivamente trasferita a Firenze mediante trasporti eccezionali. Questo intervento rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, poiché collega il centro di Firenze con l’area di Campo di Marte. L'operazione è considerata senza precedenti per la sua complessità ingegneristica, in particolare per la sua esecuzione in un contesto urbano denso.