La Asl Toscana Centro ha coordinato un delicato intervento di recupero di un alveare di api. Il nido era stato costruito in un'intercapedine della facciata del reparto di salute mentale dell'ospedale Piero Palagi a Firenze, un'operazione che ha richiesto particolare attenzione.
La direzione sanitaria ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori. Questo è il secondo intervento di tale natura per la Asl Toscana Centro, dopo il salvataggio di un alveare di circa sessantamila api all'ospedale Santa Maria Annunziata la primavera scorsa, dimostrando una crescente attenzione a queste problematiche.
L'operazione al Palagi: sfide e soluzioni
L'accesso all'alveare era arduo: situato a oltre sei metri di altezza sulla facciata, impediva l'uso di piattaforme aeree. Una ditta specializzata ha montato un trabattello, consentendo all'apicoltore di operare in sicurezza per il recupero delle api, superando così l'ostacolo logistico.
Durante il recupero, che ha richiesto l'abbattimento di parte della muratura, l'apicoltore ha scoperto che si trattava di una grande famiglia già consolidata, non di una sciamatura recente. Sono stati recuperati numerosi favi e gran parte delle api dall'intercapedine. L'ape regina, però, non è stata subito individuata, essendosi spostata in un'area più interna e irraggiungibile, rendendo la fase finale più complessa.
Il ritrovamento della regina e il trasferimento
Un successivo intervento ha permesso all'apicoltore di intercettare l'ape regina e la restante parte della famiglia. Le api sono state quindi trasferite in diverse arnie provvisorie, destinate a un ambiente idoneo dove potranno continuare il loro ciclo vitale in sicurezza, lontano da pericoli e disturbi.