Un incendio ha colpito una centralina elettrica di E-Distribuzione (gruppo Enel) a Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, nella giornata del 30 luglio 2026. L'episodio, avvenuto tra via Marco Polo e via Mazzini, si inserisce in un contesto di temperature eccezionalmente elevate e di un'ingente richiesta di energia elettrica, fattori che hanno portato all'ipotesi di un surriscaldamento dell'impianto. Questo evento ha aggravato una situazione già critica, seguendo un blackout che il giorno precedente aveva lasciato migliaia di utenze senza corrente.
Le fiamme hanno interessato una cassetta stradale di una linea elettrica a bassa tensione, causando l'interruzione della fornitura per diverse utenze domestiche e commerciali. L'intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e ha permesso di domare rapidamente l'incendio, mentre la polizia locale ha provveduto a mettere in sicurezza l'area, interdicendo la circolazione e allontanando i passanti, tra cui numerosi vacanzieri presenti in Versilia. Gli accertamenti per determinare le cause esatte dell'incendio sono tuttora in corso. E-Distribuzione ha prontamente attivato le squadre tecniche per la riparazione e sostituzione dell'impianto danneggiato, con l'obiettivo di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
Blackout esteso e ripristino progressivo
L'incendio della centralina segue un significativo blackout che si era verificato il 29 luglio 2026, lasciando senza elettricità circa 4.000 utenze tra abitazioni e attività commerciali non solo a Forte dei Marmi, ma anche in alcuni comuni limitrofi. La causa principale di questa interruzione, come spiegato da E-Distribuzione, è stata l'eccezionale richiesta di energia elettrica, combinata con le elevate temperature registrate in quei giorni. Questi fattori hanno determinato il superamento del limite termico dei cavi della rete, provocando un guasto che ha interessato ben cinque linee di distribuzione.
Il Comune di Forte dei Marmi ha tempestivamente gestito l'emergenza, comunicando che fin dai primi minuti sono state avviate le operazioni di ripristino.
Per far fronte alla situazione, sono stati impiegati gruppi elettrogeni di grande potenza e si è proceduto alla localizzazione e sostituzione dei tratti di cavo danneggiati. Il sindaco Murzi ha riconosciuto l'impegno dei tecnici di Enel, affermando: "Hanno lavorato senza sosta per tutta la giornata e durante la notte, consentendo di ripristinare progressivamente il servizio". Già nella mattinata del 30 luglio, la quasi totalità delle utenze era stata rialimentata, con il completamento della fornitura avvenuto nelle ore successive.
Il ruolo del Comune e le competenze sulla rete
Durante l'emergenza, l'amministrazione comunale si è attivata per fornire assistenza alle situazioni più delicate, con particolare attenzione alle persone fragili e a coloro che dipendono da apparecchiature elettromedicali.
Il sindaco ha inoltre voluto chiarire le competenze in merito alla gestione della rete elettrica, precisando che "la rete elettrica è di proprietà e competenza esclusiva di E-Distribuzione". Ha sottolineato che il Comune non detiene la proprietà delle infrastrutture e, di conseguenza, non può intervenire sulla loro manutenzione né effettuare investimenti per il loro potenziamento, subendo anch'esso, come i cittadini e le imprese, le conseguenze degli eventi.
Le squadre di E-Distribuzione hanno continuato a operare per garantire la sicurezza e il completo ripristino del servizio, mentre le autorità locali hanno coordinato la gestione della viabilità e della sicurezza pubblica nelle zone colpite dall'incendio e dal blackout. La sinergia tra i diversi attori è stata fondamentale per affrontare l'emergenza e minimizzare i disagi per la popolazione e i numerosi turisti presenti nella rinomata località della Versilia.