Un'ondata di maltempo ha colpito il Friuli Venezia Giulia nella mattinata del 17 luglio, causando danni e disagi, in particolare nelle province di Pordenone e Udine. L'evento, sotto allerta gialla fino a mezzanotte, non ha provocato feriti, ma ha richiesto numerosi interventi.
I vigili del fuoco di Pordenone hanno gestito circa trenta segnalazioni, principalmente per alberi abbattuti dal vento e cartelloni pubblicitari divelti. Il Sanviteseè stato il più colpito, con richieste da Fiume Veneto, Zoppola, Casarsa e San Vito. A San Vito, nella zona industriale, un'auto è stata danneggiata dalla caduta di un albero, a testimonianza della violenza delle raffiche.
Interventi e criticità nelle province di Udine e Pordenone
Il fronte temporalesco si è poi spostato in provincia di Udine, interessando prima Codroipo e poi il capoluogo friulano. Qui, i vigili del fuoco hanno ricevuto una ventina di chiamate per interventi legati a danni da vento e pioggia intensa. Complessivamente, gli interventi nelle due province sono stati circa cinquanta. Le squadre hanno operato per rimuovere alberi caduti e mettere in sicurezza aree pubbliche e private, garantendo una pronta risposta alle emergenze.
L'allerta meteo e le zone a rischio
L'allerta gialla per rischio temporali, emessa dalla Protezione Civile per il 17 luglio, ha coinvolto una vasta area del Nord Italia. In Friuli Venezia Giulia, l'avviso ha riguardato le province di Udine, Gorizia e Pordenone, con particolare attenzione ai bacini dell'Isonzo, del Livenza e del Lemene, oltre alle aree del Carso e del Tagliamento.
Erano attesi rovesci temporaleschi localmente intensi, accompagnati da possibili raffiche di vento e grandinate. Le autorità hanno raccomandato cautela, specialmente nelle aree montane e lungo i corsi d'acqua minori, per la potenziale intensità dei fenomeni e le criticità idrogeologiche. L'allerta è rimasta in vigore fino a mezzanotte, con monitoraggio costante dei servizi di emergenza.