Un cittadino ucraino è stato arrestato dai Carabinieri di Cormons, in provincia di Gorizia, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione è scattata alcune notti fa, durante un controllo stradale nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Cormons. I militari hanno intercettato un’automobile con targa slovena, alla cui guida si trovava l’uomo, e a bordo della quale viaggiavano tre cittadini pachistani privi di documenti regolari.

Le successive verifiche hanno rivelato che i tre migranti avevano intrapreso un lungo viaggio mesi prima, partendo dagli Emirati Arabi e affidandosi a trafficanti.

La loro rotta aveva attraversato diversi Paesi lungo la cosiddetta rotta balcanica, fino a giungere in Slovenia. Il passeur ucraino è stato condotto nella casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i tre cittadini pachistani sono stati denunciati in stato di libertà per ingresso irregolare nel territorio nazionale.

Intensificazione dei controlli sul territorio goriziano

La zona di Cormons e il territorio goriziano sono stati recentemente al centro di servizi straordinari di controllo da parte dei Carabinieri. Queste operazioni mirano al monitoraggio dei flussi migratori irregolari e alla prevenzione dei reati predatori. In un’altra significativa attività, i Carabinieri di Gradisca d'Isonzo hanno intercettato e identificato un gruppo di nove cittadini stranieri, tutti privi di validi documenti di soggiorno, presso la stazione ferroviaria di Cormons.

Tra questi, sette erano minorenni non accompagnati, immediatamente affidati alle competenti strutture di accoglienza regionali. Per i due maggiorenni, invece, sono state avviate le procedure necessarie per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale.

Bilancio delle operazioni di monitoraggio

L’ampia attività di monitoraggio e controllo, condotta dalle forze dell’ordine, ha interessato una vasta area. Sono stati istituiti numerosi posti di controllo e intensificati i pattugliamenti nei comuni di Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo, Mariano del Friuli e Cormons. L’attenzione degli operanti si è concentrata non solo sulle principali arterie stradali, ma anche sui luoghi di aggregazione e sugli obiettivi sensibili del quadrante territoriale.

Il bilancio complessivo di queste operazioni evidenzia l’identificazione di 69 soggetti attraverso le banche dati in uso alle Forze di Polizia, l’ispezione di 50 veicoli e la verifica amministrativa di tre esercizi pubblici.