Si terranno domani i funerali di Alice Ferrari, la bambina di undici anni tragicamente scomparsa a seguito di un annegamento nella piscina dello stabilimento balneare Segesta di Sestri Levante. Le esequie si svolgeranno alle ore 15 nella chiesa di Sant'Andrea Apostolo a Susio, in provincia di Bergamo. Alla cerimonia parteciperà anche il sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas, a testimonianza del cordoglio della comunità. In segno di lutto e partecipazione al dolore della famiglia, il Comune di Susio ha proclamato il lutto cittadino.
La tragedia si è consumata nella piccola piscina idromassaggio dello stabilimento, dove Alice ha perso la vita dopo essere rimasta con i capelli impigliati nel bocchettone di aspirazione dell'impianto, annegando in meno di un metro d'acqua.
Un evento che ha sollevato interrogativi e avviato una complessa serie di accertamenti.
Nel pomeriggio odierno è stata condotta una prima ispezione tecnica approfondita presso la struttura balneare. All'attività hanno preso parte i periti di parte e il comandante della Circomare di Santa Margherita Ligure. L'obiettivo è esaminare tutte le prove relative alla funzionalità e alla sicurezza della piscina, con ulteriori analisi previste nei prossimi giorni per chiarire la dinamica dell'incidente.
Le indagini e gli accertamenti medico-legali
Il corpo di Alice Ferrari è stato sottoposto ad autopsia presso l'ospedale Gaslini. L'esame è stato eseguito dalla dottoressa Sara Lo Pinto, medico legale nominato dal pubblico ministero Fabrizio Givri.
Erano presenti anche i consulenti tecnici nominati dalle parti coinvolte: Marco Salvi per i titolari dello stabilimento balneare e Francesco Ventura per i genitori della bambina. I titolari dei bagni Segesta sono attualmente indagati per omicidio colposo e sono assistiti dagli avvocati Angelo Paone e Claudio Zadra.
La famiglia di Alice, supportata dall'avvocato Stefano Savi, ha generosamente acconsentito alla donazione degli organi. Immediatamente dopo il decesso, sono stati espiantati i reni e il fegato, mentre cuore e polmoni sono stati oggetto di ulteriori accertamenti per le indagini in corso. La consulenza medico-legale completa sarà depositata entro sessanta giorni, fornendo elementi cruciali per la ricostruzione dei fatti.
La piccola piscina rimane sotto sequestro, e le autorità stanno valutando la possibilità di disporre una perizia sul funzionamento della pompa di aspirazione, per comprendere come una tragedia di tale portata sia potuta accadere in una vasca di così ridotta profondità.
Il contesto della tragedia
La piscina idromassaggio, teatro dell'incidente, fa parte dello stabilimento balneare Segesta di Sestri Levante. L'intera area è ora al centro di indagini tecniche volte a verificare la conformità degli impianti e la corretta funzionalità dei dispositivi di aspirazione. Il sequestro della piscina è stato un atto necessario per permettere agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti indispensabili e garantire la massima trasparenza nell'inchiesta sulla morte della bambina.